
Lunga nota di alcuni sindaci della provincia di Benevento sulla nomina di Fernando Errico (nella foto) nel Consiglio d'Amministrazione dell'Ato. In essa difendono a spada tratta la coordinatrice provinciale del PDL, Nunzia De Girolamo, accusata dagli esponenti del partito di area finiana e anche dall'Udeur-Popolari per il Sud, di aver scelto Errico in modo autonomo e senza consultazione.
"Il metodo democratico e della condivisione - si legge nella nota - evidentemente ad alcuni amici finiani, forse abituati a ben altri regimi, non piace e vorrebbero che anche altri seguissero il sistema delle scelte calate dall’alto. Noi, invece, siamo per le regole democratiche e non per la ‘banda della pizza’ dove chi è seduto a capotavola decide e comunica scelte e strategie… Noi siamo sindaci eletti dal Popolo, amministratori che quotidianamente, in silenzio e tra mille ostacoli, si confrontano con le necessità e le difficoltà dei territori e dei cittadini, cercando di dare loro risposte adeguate.
Non siamo certo amministratori che sbraitano e urlano, che immaginano di sproloquiare su tutto e tutti, che non si confrontano con la realtà o che quando l’hanno fatto sono stati sonoramente bastonati dall’elettorato. Evidentemente le tante sconfitte patite negli ultimi anni ancora non sono bastate ma fortunatamente il Popolo della Libertà è in buone mani, diversamente il percorso sarebbe stato segnato! Veniamo al nocciolo della questione: l’elezione del Consiglio d’Amministrazione dell’Alto Calore Spa.
Sono state dette tante sciocchezze, ma se si è dirigenti di un Partito non lo si può denigrare e offendere al cospetto degli elettori perché significa ripudiare il Popolo della Libertà e mettersi fuori dallo stesso. Sia chiaro: la scelta di Fernando Errico è stata determinata da un confronto-dibattito vero tra numerosi sindaci e amministratori del Popolo della Libertà che dopo ampia discussione, anche con proposte diverse, hanno convenuto sulla necessità di farsi rappresentare all’Alto Calore da un amministratore capace, competente e perbene, che è stato sindaco e consigliere regionale, che sicuramente difenderà gli interessi dei comuni sanniti in un ente a stragrande maggioranza irpino".
"E’ questa la verità - aggiungono i sindaci -, non c’è altro e chi lo pensa è in assoluta malafede perché vuole male al Popolo della Libertà. Per quanto riguarda, invece, il rapporto con l’Udeur-Popolari per il Sud, è evidentemente il maldestro tentativo dei finiani di strumentalizzare la vicenda dell’Alto Calore pur di creare problemi al PdL e al centrodestra. Basterebbe prendere le dichiarazioni di qualche tempo fa di alcuni dei firmatari del documento per leggere cosa pensavano di Mastella e dei suoi amici! E' ovvio che noi riteniamo importante l'alleanza con il partito di Mastella ed auspichiamo un recupero per l’Alto Calore, ricordando, però, che se non c’è stata condivisione sul percorso è perché l’Udeur ha scelto di votare più volte, sul Bilancio, con il Pd e il centrosinistra.
Comunque, qualche domanda è d’obbligo: noi sindaci avremmo dovuto chiedere il permesso ai consiglieri comunali di Benevento? Perché quando assumono decisioni per la città chiedono a noi sindaci della provincia? Siamo all’assurdo e all’inverosimile dove alcuni finiani immaginano di continuare a determinare tensioni all’interno del PdL e soprattutto che il Partito inizia e finisce a Benevento. Cari amici non è così e le Regionali lo hanno ampiamente dimostrato! Dobbiamo solo ringraziare la coordinatrice provinciale del Popolo della Libertà, on. Nunzia De Girolamo che ci ha convocati, ci ha esposto l’argomento all’ordine del giorno e poi ci ha lasciati liberi di discutere e decidere per il bene del Popolo della Libertà e del territorio".
"E’ la prima volta che ai sindaci - conclude la nota - viene data la possibilità di scegliere e questo è un grande merito dell’onorevole De Girolamo, ma forse a qualcuno non fa piacere perché abituato diversamente. Chi vuole stare nel Popolo della Libertà deve adeguarsi alle regole democratiche e del Partito, se a qualcuno le ‘scarpe stanno strette’ può scegliere anche strade diverse. Con la speranza che questa volta sia quella buona e non di un nuovo fallimento! Noi, siamo ben chiaro, non accettiamo lezioni e imposizioni da nessuno".
I sindaci
CARMINE MONTELLA SINDACO DI PAOLISI
MARIO BORRELLI SINDACO DI FAICCHIO
SANDRO CRISCI SINDACO DI DURAZZANO
ROSARIO ANTONINO SINDACO DI PAGO VEIANO
ANGELO CIAMPI SINDACO DI S.MARTINO SANNITA
ANTONIO DI MARIA SINDACO DI SANTA CROCE DEL SANNIO
ANGELO GIOSUE PARRELLA SINDACO DI SAN NICOLA MANFREDI
ANTONIO VERZINO VICE SINDACO DI REINO
PASQUALE NARCISO SINDACO DI CAMPOLATTARO
FERNANDO D’ALOIA SINDACO DI BUONALBERGO
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