03/09/2010 :: 19:25:38

Soppressione collegamenti con la Puglia, l'UNC: a discapito di cittadini, studenti e lavoratori


A+

A-


stampa

segnala ad un amico

commenta

Share
treno in stazione
treno in stazione

Sulla soppressione, da parte di Trenitalia, di convogli in partenza da stazioni campane, in particolare dei collegamenti del Sannio con la Puglia, è intervenuto anche il delegato dell’Unione Nazionale Consumatori, Monique Dell’Elba, unitamente al presidente pro-tempore del comitato dei pendolari Domenico Maio.

"L’annosa questione - scrtto nella loro nota - è già tristemente ben nota a tutti. Due sono i punti di fondamentale importanza: l'abbattimento dei servizi ferroviari è, e sarà ad esclusivo discapito dei cittadini, degli studenti e dei lavoratori pendolari, soprattutto di quelli che usufruiscono della tratta che collega la provincia sannita al capoluogo dauno.

E' il caso di ricordare che quello foggiano è il principale snodo ferroviario per il versante adriatico. C'è bisogno, quindi, di una repentina risoluzione delle problematiche in questione, con una doverosa concertazione tra istituzoni locali e nazionali".

"La protesta riguarda - aggiunge l'associazione - la quasi certa non applicazione di quanto già stipulato con il Contratto di Servizio, tra Regione Campania e Divisione Campania di Trenitalia. In esso si sarebbe dovuto prevedere l'affidamento alle Associazioni dei consumatori e ai Comitati dei pendolari di un importante ruolo di collaborazione e di partecipazione alle scelte. Il contratto avrebbe dovto prevedere l'obbligo, per Trenitalia, di consultare le Associazioni dei consumatori e i Comitati dei pendolari (come previsto dall'art. 2, comma 461della Legge 24 Dicembre 2007, n. 244), ma anche di partecipare in modo qualificato agli incontri di confronto, convocati dalla Consulta per la mobilità, punti fndamentali che però sono stati disattesi.

Nel silenzio generale che attanaglia la nostra già martoriata, per quanto concerne i servizi, provincia sannita l’UNC auspica un ripensamento sistemico dei tagli e delle soppressioni effettuate, tali da non gravare solo ed esclusivamente sulle province più piccole ma che garantisca una reale ripartizione dei sacrifici sul tutto il territorio campano, ivi compresa la sede del nostro Governarato regionale".

^ torna in alto » Tutti gli articoli di