26/02/2010 :: 14:32:32

Spina a Corona: 'La chiarezza io la chedo da 4 anni. Ora esprimiti tu nel merito, finalmente!'


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Michele Spina
Michele Spina

L’imprenditore Michele Spina replica alla recente nota del presidente dell’associazione Altrabenevento. Gabriele Corona. Con essa, l’ambientalista chiedeva alla magistratura di fare immediata chiarezza sull’esposto presentato ai carabinieri, alla magistratura napoletana e al CSM, dallo stesso Spina contro il locale sostituto procuratore che ha seguito la cosiddetta Vicenda Gaveli, per la quale Spina, il suo socio nell’impresa SIS e altri due dirigenti del Comune di Benevento sono stati rinviati a giudizio. Per Spina il magistrato non sarebbe stato equidistante nella questione, svolgendo un’inchiesta unidirezionale a danno dell’imprenditore e dei coimputati.

Corona ha detto che, stando a quanto Spina ha messo a conoscenza di Altrabenevento, non sussistono preoccupazioni e quindi ha chiesto alla Magistratura di fare chiarezza su queste ombre, soprattutto perché il magistrato in questione sta svolgendo e ha svolto varie delicate inchieste che avrebbero potuto e possono dar fastidio a non poche persone.

Ora, all’ambientalista Michele Spina controreplica: “Ringrazio il signor Gabriele Corona per aver chiesto pubblicamente di fare chiarezza con una certa urgenza sulla mia denuncia e sulla vicenda “Gaveli”, anche se per la verità non riesco a capire a chi sia indirizzata la sua missiva, visto che io, da oltre quattro anni, in proprio e in qualità di amministratore della SIS srl, continuo incessantemente a chiedere la stessa cosa alla Procura della Repubblica di Benevento.

Purtroppo a tutt’oggi ci si è limitati a svolgere indagini contro me e i coindagati prima e coimputati dopo, e non a favore di quest’ultimi, nonostante i pronunciamenti favorevoli emessi da due organi della Magistratura Giudicante. Ricordo che vi è una sentenza del Giudice dell’udienza preliminare, per chi non lo sapesse organo giudicante, che pronuncia il non luogo a procedere per ben 5 dei 6 capi di accusa a me contestati”.

“Mi ripeto su quanto affermato e ribadisco – continua Spina - che a fronte di una denuncia ai miei danni è seguita una attività di indagine svolta a senso unico (…) mentre organi inquirenti della Magistratura Giudicante hanno emesso due pronunciamenti che (…) non si prestano ad equivoco alcuno.
Spero vivamente quindi che gli 'input' del signor Corona, unitamente a quelli già acclarati incontrovertibilmente dal Tribunale del Riesame di Napoli e dal Gup del Tribunale di Benevento dottor Flavio Cusani siano raccolti al più presto da chi di dovere.

Mi corre l’obbligo comunque di precisare che lo scrivente non ha denunciato gli ispettori della Digos come erroneamente segnalato dal Corona, ma bensì i dirigenti delal Digos firmatari delle informative inviate alla Procura; in ordine poi alle lagnanze del signor Corona che lamenta il mancato inoltro alla stampa di documentazione a supporto della mia denuncia, ricordo a me stesso che il predetto non ha certamente bisogno di documentazione esplicativa in merito”.

Per Spina, infatti, Corona conosce la questione e ben potrebbe esprimersi in “termini urbanistici. Visto che allo stato la Magistratura, a mezzo della sentenza del Gup ha già chiarito a grosse linee alcuni e importanti aspetti urbanistici, viene normale chiedersi cosa impedisca adesso, al signor Corona, come presidente dell’Associazione Altrabenevento, associazione per la città sostenibile contro il malaffare, di esprimere , senza infingimenti, il suo giudizio ‘urbanistico’ in merito alla delicata questione della ‘lottizzazione’ ”.

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