
Antonio Buratto, presidente dell’Ussi (Unione Stampa Sortiva Italiana) in una nota ha espresso la sua soddisfazione per la decisione sul rifacimento totale della tribuna e della sala stampa dello Stadio S. Colomba di Benevento, assunta dall’Amministrazione Comunale d’intesa con il Benevento Calcio Spa.
“Con lo stesso spirito che ha animato per il passato alcune mie considerazioni non positive per questi e altri lavori - ha affermato Buratto - devo riconoscere che è stato posto in essere uno sforzo più che lodevole per quello che non si può definire come un restilyng dell’impianto, bensì un vero stravolgimento dello stesso, divenuto, dopo oltre trent’anni dalla sua costruzione, angusto”.
Complimenti, inoltre, sono espressi per la decisione della società giallorossa e dell’Amministrazione di creare e far ospitare il “Museo del Benevento Calcio”, “non solo nella tribuna, ma anche nella sala stampa e, comunque, nei luoghi in cui è possibile accedere anche da parte degli ospiti presenti”.
Poi, il suggerimento, quello di intestare a un personaggio la nuova tribuna stampa: “Senza guardare a oggi - scrive Buratto - ma volgendo il pensiero passato, la città di Benevento ha avuto illustri giornalisti sportivi, verso i quali viene rivolto tutta la nostra incondizionata stima: orbene, perché non intitolare la tribuna stampa a uno di questi scomparsi? Credo che fra i tanti, per attaccamento alla terra sannita, per lezioni di stile ed educazione a tanti giovani nell’ambito scolastico, per la formazione di diversi giornalisti nella provincia, per il lustro e l’onore regalato al territorio, attraverso la più antica testata presente, ininterrottamente, dal 1961 indicherei il professore Giuseppe De Lucia, anche valente giornalista sportivo, dedicando, pagine intere per fenomeno calcio, sul settimanale “Messaggio d’Oggi”.
Tale richiesta-invito viene rivolta a tutti gli Amministratori, oltre che alla proprietà del Benevento Calcio”. Buratto chiede infine di dotare lo stadio di “tornelli”, con la completa abolizione dei “portoghesi”. Si otterrebbero, a sua detta, il veloce smaltimento del flusso di pubblico in entrata, nell’area abbonati e nell’area biglietti, un lettore di biglietti e tessere di abbonamento nominativi, l’impossibilità d’ingresso per tifosi muniti di biglietti falsi.