
Sabato scorso si è svolta la quattordicesima edizione della Stradugenta, gara podistica organizzata dall’A.S.D Atletica Dugenta: 648 gli atleti giunti al traguardo. Suggestiva è stata la partenza che è stata accompagnata dall’associazione storica culturale archibugieri del SS. Sacramento del distretto corpo di Cava e che si è svolta con la procedura della partenza ‘lanciata’ per ovviare ai rallentamenti che spesso si registrano nella fase iniziale di gare con un gran numero di partecipanti.
Gara velocissima: i primi due classificati hanno superato il precedente record della gara detenuto da Jospaht Koech con 30:27; stessa cosa per le prime due donne che hanno superato il record femminile di 36:27 stabilito da Khadija Laaroussi.
Il gruppo dei concorrenti si é subito allungato fin dai primi chilometri e il keniota Eric Kipkemei Chirchir ed il marocchino Abdelkebir Lamachi si sono alternati al comando fino quando negli ultimi chilometri il keniano è riuscito ad allungare andando a vincere con 29:22, seguito da Abdelkebir Lamachi con 29:46 e quindi da Nelson Dokita Olemoayie con 30:41.
Tra le donne invece vittoria di Meriyem Lamachi, sorella di Abdelkebir Lamachi, con 33:53 seguita da Salina Jebet con 35:50 e da Filippa Oliva con 40:20.
Novità anche nella classifica per società: dopo aver conquistato per anni il primo posto, l'Atletica Capua ha ottenuto il terzo piazzamento. Al primo posto é arrivata la sorprendente Road Runners Maddaloni (con 67 atleti arrivati al traguardo) seguita dalla Nord Marathon che ha confermato la seconda posizione ottenuta nel 2009.
Da registrare la presenza nella cerimonia di premiazione dell’olimpionico Carmine Abbagnale, accompagnato dal presidente Fidal del comitato regionale campano Sandro Del Nai, dall’assessore allo sport del Comune di Dugenta Fabio Di Caprio, dal presidente del gruppo Frates Antonio Romano, da una rappresentanza dell’Esercito Italiano e naturalmente dal presidente dell’Atletica Dugenta Armando D’Abruzzo.
Il primo corridore dell’Atletica Dugenta é risultato Angelo Grasso che ha ottenuto anche la diciassettesima posizione in classifica assoluta