23/02/2010 :: 17:19:0

Sunia e Apu: Consiglio Comunale sul piano casa senza un confronto preventivo


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Giuseppe Falzarano
Giuseppe Falzarano

Giuseppe Falzarano, segretario provinciale del Sunia e Paolo Iorio, coordinatore provinciale Apu, in una nota sostengono di aver appreso che “il presidente del Consiglio Comunale di Benevento ha convocato per il prossimo 25 febbraio il Consiglio per discutere sulle opportunità e sugli adempimenti che il piano casa regionale offre per la nostra città. Questo è un fatto positivo perché anche nella nostra città finalmente questa amministrazione si accorge che la Giunta Regionale della Campania, con la legge n. 19 del 28 dicembre scorso, varò il cosiddetto piano casa, che pur con ombre e limiti offre opportunità ai Comuni e cerca di mettere riparo al ritardo accumulato con una tardiva convocazione del massimo consesso cittadino.

Noi come Sunia e Apu fin dall’entrata in vigore della legge ci siamo attivati nei confronti dei Comuni della provincia di Benevento, per sollecitare la discussione e per avere momenti d’incontro per dibattere sulle opportunità che la legge offre e in prospettiva per affrontare il problema casa nella nostra città. Infatti il 2 febbraio scorso abbiamo inviato una lettera al sindaco di Benevento, dove dichiaravamo tutta la nostra disponibilità ad un confronto di merito. Ma a oggi non c’e stata nessuna risposta…”.

“Infine ieri – proseguono - vi è stata solo una tardiva e ‘atipica’ convocazione della conferenza dei capigruppo, in vista della convocazione di un Consiglio straordinario per il giorno 25, cioè ad appena tre giorni dal termine di 60 giorni fissato dalla legge regionale. Speriamo che abbiano il buon senso di presentare, discutere e far approvare in tempo proposte concrete... Tutto questo è a ulteriore dimostrazione di come viene trattato il problema casa nella nostra città, con i suoi deludenti risultati: si va dalla finora mancata individuazione dei suoli per gli alloggi dei 300 prenotatari e per quelli destinati agli ex 60 (oggi ridotti a forse 30) alloggi per sfrattati, alla tentata e fallita vendita tramite asta dei 44 alloggi di via Avellola, dal finora mancato progetto di quartiere di S. Maria degli Angeli, alla strana vicenda degli alloggi comunali...Non ci si dica anche questa volta che siamo pretestuosi, i fatti purtroppo stanno dando ragione alle nostre denunce. Aspettiamo smentite e saremo felici di dar merito, nel caso, almeno stavolta non si perda il treno!”.

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