
Giuseppe Falzarano del Sunia e Paolo Iorio dell’Apu sono intervenuti nuovamente sulla questione dell’Osservatorio Casa. La nuova riunione ci sarebbe dovuta essere ieri, ma a mancare è stato il numero legale.
“A fronte di 21 componenti di tale organismo – hanno affermato -, erano presenti oltre all’assessore Luigi Scarinzi, Caterina Vitagliano, in rappresentanza del settore Servizi Sociali, Paolo Iorio, in rappresentanza del Sunia, il rappresentante dell'Asppi, Luigi Gallo, in rappresentanza Iacp e il consigliere comunale di opposizione Mario Pasquariello.
Questo conferma le nostre perplessità, varie volte espresse fin dalla nascita dell’Osservatorio casa , circa l’eccessivo numero dei componenti, in special modo nella parte politica, che avrebbero reso poco funzionale il neonato organismo. La cosa più scandalosa è che oggi tranne i dirigenti del settore dei servizi sociali erano assenti gli assessori al Patrimonio Cosimo Lepore, alla Partecipazione, Giovanni D’aronzo, all'Urbanistica Angelo Miceli, compresi i dirigenti dei rispettivi settori; incomprensibilmente erano assenti anche i rappresentanti sindacali di UNIAT, SICET e FEDER CASA e delle associazioni sociali CARITAS e ACTION”.
Per Sunia e Apu questo “è un fatto gravissimo che rischia di mandare all’aria tutto il lavoro portato avanti fino ad oggi per costituire questo importante organismo, soprattutto per colpa di amministratori apatici e indifferenti ai veri problemi della casa che attanagliano i cittadini di Benevento e i precari della casa.
Per questo nel condannare tale atteggiamento diciamo a tutti che non accetteremo mai che l’organismo venga fatto morire nel silenzio degli ignavi e denunceremo in tutte le sedi le assenze e i tentativi di affossamento, perché i cittadini di Benevento sappiano.
Chiediamo sin da questo momento una nuova convocazione in tempi brevi, sollecitando l'amministrazione comunale e tutti gli altri assenti a una puntuale e fattiva partecipazione, per affrontare le tante delicate problematiche casa con serie e costruttive proposte e per garantire la reale funzionalità di un organismo nato per dare risposte concrete ai cittadini di Benevento”.