
Il Consiglio Regionale della Campania ha approvato, con la manovra di bilancio 2012, anche alcuni provvedimenti che riguardano la casa. La Federazione Sunia di Benevento è intervenuta sulla questione per sottolineare alcuni aspetti problematici. “Su tali provvedimenti critichiamo il metodo errato contro lo stesso Statuto Regionale (art. 13 e 53 comma 2 della Costituente regionale), di inserire disorganicamente singoli provvedimenti, che niente hanno a che vedere con la legge finanziaria, in un guazzabuglio incredibile di commi cancellati, soppressi e modificati. Da questo punto di vista – si legge nella nota a firma Sunia - spiccano negativamente le norme riguardanti la casa, approvate dal Consiglio regionale della Campania, inserite nel Bilancio regionale: con la riapertura dei termini per la sanatoria delle occupazioni abusive, le di famiglie collocate in graduatoria si vedono doppiamente gabbate, da chi occupa abusivamente gli alloggi cui esse aspirano e dai governanti regionali che regolarizzano gli abusivi. Ovviamente, trattandosi di norme approvate nella seduta di approvazione della finanziaria regionale, le stesse norme presentano una confusione e non sono chiari nemmeno i termini che riguardano gli interessati: non è chiaro, ad esempio, se la sanatoria riguardi le occupazioni abusive avvenute prima del 31 dicembre 2009 o quelle avvenute prima del 31 dicembre 2011. A seguito della pubblicazione definitiva, ci potrebbero essere delle variazioni così come faremo per gli altri provvedimenti che riguardano altri aspetti della problematica abitativa. Per informazioni ed assistenza il SUNIA di Benevento ha organizzato un apposito sportello di consulenza gratuita, con la presenza del legale del sindacato. Gli interessati – conclude la nota - si potranno rivolgere alla nostra sede il venerdì pomeriggio dalle 16,30 alle 19,30 per approfondire la propria posizione, direttamente e gratuitamente con il legale del SUNIA esperto in materia casa”.
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