15/03/2010 :: 18:34:28

Tavolo istituzionale per discutere della vertenza Sirti: tutto rimandato a giovedì


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Vertenza Sirti: l'incontro di questo pomeriggio alla Rocca dei Rettori
Vertenza Sirti: l'incontro di questo pomeriggio alla Rocca dei Rettori

Si è conclusa con un nulla di fatto la riunione tenutasi questo pomeriggio alla Rocca dei Rettori per discutere della vertenza dei dipendenti della Sirti. E’ stato, infatti, convocato un nuovo Tavolo di confronto, sempre presso la sede della Provincia, per giovedì 18 marzo alle 12.

Momenti di polemica hanno visto contrapposti sindacalisti e rappresentanti delle istituzioni nella Sala dove il presidente della Provincia di Benevento, Aniello Cimitile, ha voluto incontrare sindacati, deputazione parlamentare e lavoratori dell’azienda. Quest’ultima, che soffre una pesante crisi di liquidità finanziaria a causa del ridimensionamento delle commesse Telecom sul territorio regionale, pare essere costretta a ridimensionare i propri organici nel Sannio.

Cimitile ha espresso, innanzitutto, la più viva preoccupazione per la sorte dei lavoratori che sono saliti stamani su un traliccio Telecom per manifestare la loro apprensione per il proprio futuro e ha auspicato un incontro con tutte le parti in causa per scongiurare la cassa integrazione guadagni per 44 unità. Le organizzazioni sindacali, presenti con i segretari provinciali Attilio Petrillo (CISL), Fioravante Bosco (UIL) e Giseldo Rossi (per la CGIL, al posto del segretario Antonio Aprea), hanno affermato la loro ferma indisponibilità a qualunque ipotesi di cassa integrazione e hanno contestato la Telecom per non aver partecipato al confronto pubblico sul tema delle commesse alla Sirti, causa del problema lamentato dai lavoratori.

Al confronto - al quale non c'erano rappresentanti della Telecom - hanno preso parte anche i vertici della Sirti. Il direttore generale, Mario Boccardi, ha affermato che la cassa integrazione guadagni, per poche settimane per alcuni lavoratori, può rappresentare un modo per superare le attuali difficoltà dell’azienda, mentre altri vengono impiegati in Veneto. Egli infine ha stigmatizzato la chiusura sindacale su questo punto.

Il sindaco di Benevento, Fausto Pepe, ha ribadito grande rispetto nei confronti di tutte le ragioni in campo, comprese quelle delle aziende coinvolte, ma ha negato ogni validità dell’ipotesi di Sirti per l’invio dei lavoratori sanniti in Veneto. “Di fronte a questo modo di affrontare la questione – ha aggiunto il primo cittadino – noi istituzioni locali continueremo ad appoggiare le legittime rivendicazioni dei lavoratori”.

L’europarlamentare Erminia Mazzoni ha ribadito la necessità di garantire i livelli occupazionali sul territorio sannita auspicando l’immediata ripresa del confronto con la Telecom e si è dichiarata disponibile ad assecondare le iniziative che la Provincia sta portando avanti a tutela dei lavoratori.

Il deputato Costantino Boffa ha dichiarato che l’imperversare della crisi sta portando alla frammentazione dei Tavoli di confronto istituzionale di discussione sulle possibili prospettive di risoluzione della crisi che sta vivendo il Sannio. “Spero nella ripresa immediata di un Tavolo unico – ha aggiunto - per giungere a un accordo per la re-industrializzazione del territorio sannita”. Ha, infine, lamentato il fatto che un’azienda come Telecom, che ha goduto di forti investimenti pubblici e che ha persino vinto di recente un appalto proprio con la Provincia di Benevento per la banda larga, "diserti il confronto e si dimostri insensibile alle istanze sociali del territorio sannita".

Cosimo Izzo ha sottolineato il fatto che il problema lamentato dalla Sirti abbia pesanti ripercussioni su tutto il territorio e che pertanto occorre una forte azione unitaria delle istituzioni per ripristinare le opportunità di lavoro già esistenti. Su tale impostazione si è detta d’accordo anche Nunzia De Girolamo che ha dichiarato la volontà di esprimere una unitarietà d’intenti politici, pur nella differenza delle posizioni, sul problema del rilancio delle attività produttive nel Sannio. “Tale impegno bipartisan - ha proseguito De Girolamo - deve essere manifestato anche nei confronti della Telecom”.

Il consigliere regionale Luca Colasanto ha espresso l’opinione che la manifestazione di volontà unitaria di intenti tra le Istituzioni locali e la deputazione parlamentare non possa andare perduta e che debba essere incoraggiata anche dalle parti sociali.

Al termine dei lavori il presidente della Provincia Cimitile, preso atto delle posizioni assunte da tutti i protagonisti della riunione, ha assunto l’impegno di contattare i vertici Telecom per invitarli al Tavolo di confronto. L’appuntamento, dopo molte telefonate e dopo non pochi contrasti, è stato infine fissato, come detto, per giovedì prossimo.
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