Telese Riparte: "PD fa outing sulle scelte delle passate amministrazioni?"

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Angela AbbamondiAngela Abbamondi

“Il gruppo di Telese Riparte è pronto a fare la sua parte e con senso di responsabilità non intende sottrarsi al dibattito dando il proprio contributo propositivo ma perchè ciò avvenga è fondamentale il rispetto delle reciproche posizioni”.

“L'imminenza delle elezioni politiche nazionali ha trasformato la nostra città nella passerella del Partito Democratico di cui il sindaco Carofano è membro direttivo. Come nei migliori manuali di propaganda, la macchina elettorale si è messa in moto e giù ad inaugurare presidi sanitari preesistenti facendo passare per concessione quello che era un atto dovuto. Giù a promettere l'arrivo di fondi ministeriali o regionali in settori strategici come edilizia scolastica, infrastrutture, riforestazione etc.. tutto all'insegna di quella demagogia e populismo che vanno tanto di moda nella classe politica al governo”.

Non ha peli sulla lingua Angela Abbamondi, consigliere comunale e capogruppo in comune di “Telese Riparte” che accusa il Partito Democratico e di conseguenza il sindaco del centro termale Pasquale Carofano di “propaganda”.

La Abbamondi punta il dito, inoltre, anche contro il commissario cittadino del PD Giovanni Moriello che, scrive il leader dell’opposizone: “all'arrivo del presidente De Luca si è fatto trovare con la ‘lista della spesa’ pronto ad illustrare i lusinghieri numeri della nostra cittadina ed a proporre una via di sviluppo sostenibile per la crescita locale all'insegna del potenziamento dei servizi della sanità e non solo”.

Insomma per il gruppo politico di Telese Riparte: “finalmente la parte politica dell’amministrazione comunale, ovvero il Partito Democratico di Telese, ha dato un segnale di vita su quello che potrebbe essere il futuro della cittadina telesina”.

“Telese Riparte – scrive ancora la Abbamondi – da tempo sollecita un dibattito consiliare sulla redazione di un nuovo strumento urbanistico comunale (PUC) che costituisce uno strumento programmatico e di prospettiva necessario e non più rinviabile. E' necessario che sui temi di sviluppo sociale – economico ed urbanistico si instauri un dibattito serio e costruttivo, senza preconcetti e retaggi di partigianeria. Che Telese sia una cittadina a vocazione terziaria – aggiunge il consigliere Abbamondi – lo dimostrano i numerosi uffici pubblici e servizi privati presenti sul territorio. Centro per l’impiego, INPS, uffici regionali dello Stapa-Cepica, oltre le scuole di ogni ordine e grado che raccolgono un’utenza di quasi 2000 studenti, i numerosi patronati, la Caserma dei Carabinieri e dei Vigili del Fuoco, il Commissariato di Polizia ed infine, ma non per ultimo, le cliniche private e i laboratori analisi, il poliambilatorio dell’ASL e tutti gli altri servizi sanitari che assieme alle Terme offrono, nella sostanza, un ventaglio di servizi elevatissimo e variegato per una cittadina di poco più di 7.000 abitanti in un territorio di meno di 10 chilometri quadrati. A ciò vanno aggiunti i numerosissimi studi medici specialistici che arricchiscono notevolmente l’offerta”.

Sull’argomento è intervenuto anche il consigliere Vincenzo Fuschini, dichiarandosi soddisfatto e sorpreso dell’analisi del PD Telesino, “non fosse altro – scrive Fuschini – perché l’intervento di Moriello, in qualche modo, rende giustizia delle decisioni importanti operate dalle precedenti amministrazioni”. Fuschini in particolare si riferisce alle scelte che consentirono alla Fondazione Maugeri di approdare a Telese. “Una vicenda che vide l’allora sinistra telesina non certamente collaborativa! Come contraria e critica la stessa parte politica, allora in minoranza, lo fu sulla realizzazione della fondovalle Isclero, sulla realizzazione del centro ecclesiale e ancora di più sull’attuale e ancora vigente Piano Regolatore, tutt’oggi stigmatizzato ma non modificato neppure dopo sette anni di amministrazione a guida PD. Su quest’ultimo punto – sottolinea Fuschini – prendo formalmente atto che la sinistra Telesina ammette che ‘Telese Terme ha avuto la crescita in termini percentuali, più alta e veloce della Regione Campania e non per fini speculativi, ma per domanda di servizi’. Sono quasi certo – continua Fuschini – che oggi il PD e con esso Carofano avrebbero votato a favore della delibera n. 28 del’11 giugno del 2001 con la quale il Consiglio Comunale di Telese approvò – con i soli voti contrari degli esponenti dell’allora Democratici di Sinistra e quindi anche di Carofano, la ‘Richiesta di localizzazione di un’area per la costruzione di una Casa Privata ( ndr attuale GEPOS) per prestazioni in regime di ricovero ospedaliero a ciclo continuativo e/o diurno’. Un progetto che prevedeva, tra l’altro, un livello occupazionale di 200 unità, escluso il personale medico. Ed infine – conclude il conigliere Fuschini – fa veramente piacere il riconoscimento all’Impresa Minieri da parte del PD telesino per i servizi di alta fascia che riesce ad erogare – visto le posizioni che invece il partito ha avuto nell’ultimo trentennio (1980 – 2010)”.

“Dobbiamo auspicare, dunque, – dice il capogruppo Angela Abbamondi - che l’outing fatto dal PD di Telese circa una rivisitazione storica delle scelte delle passate amministrazioni, sia il punto di non ritorno dal quale finalmente ripartire per un confronto serio e serrato su quello che dovrà essere la nostra Telese in un futuro non troppo lontano. Il gruppo di Telese Riparte è pronto a fare la sua parte e con senso di responsabilità non intende sottrarsi al dibattito dando il proprio contributo propositivo ma perchè ciò avvenga è fondamentale il rispetto delle reciproche posizioni, anche differenti, senza pregiudizi né posizioni di parte o precostituite, convinti come siamo che alla luce dell'attuale paralisi amministrativa che impedisce a Telese lo sviluppo che merita e vanifica le molteplici potenzialità del territorio rimaste ad oggi inespresse, è necessario guardare avanti con ottimismo fattivo e sulle scelte strategiche non si può essere ostaggi dei tatticismi né tanto meno dei retaggi storici”.



Articolo di Dai Comuni / Commenti