Telese Terme, proclamati i vincitori della quarta edizione del Premio Liverini

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I vincitori della quarta edizione del Premio LiveriniI vincitori della quarta edizione del Premio Liverini

Premiati gli studenti vincitori della Borsa di Studio "Mario Liverini".

Antonio Boffa dell’Istituto Comprensivo di Vitulano (Scuola Secondaria di I grado di Cautano) vince la quarta edizione della Borsa di Studio “Mario Liverini”. Al secondo posto Gioacchino Zampelli dell’Istituto Comprensivo “Padre Isaia Columbro” di Foglianise; medaglia di bronzo per Andrea Moscuzza della Scuola Media “Giovanni XXIII” di Santa Maria a Vico (Ce).

Acclamati dalla numerosa platea presente alla cerimonia di premiazione sono stati loro, insieme alla matematica, i protagonisti dell’epilogo festoso di questa nuova edizione del concorso intitolato a Mario Liverini, padre dei fratelli Filippo e Michele, rispettivamente Presidente e Amministratore Delegato della Mangimi Liverini S.p.A.

L’azienda è infatti promotrice, nella consolidata sinergia con l’Istituto Comprensivo di Telese-Solopaca, del premio riservato agli studenti della Scuola Secondaria di primo grado e finalizzato a premiare le eccellenze nel campo della matematica (il concorso si avvale del Patrocinio del Miur).

Sinergia, accoglienza e territorio, le parole-chiave di un concorso che coinvolge la comunità allargata della Valle Telesina e la anima nel ricordo di Mario Liverini. L’azione sinergica dei Comuni - in questo caso Telese e Solopaca -, della Scuola, del privato e del territorio impegnati in una stimolante azione di crescita sociale e culturale, quest’anno si è arricchita ulteriormente con la partecipazione dei quattro studenti provenienti dalla terra marchigiana, accompagnati dal dirigente scolastico Patrizia Palanca, la cui testimonianza di gratitudine ed intensità emotiva è passata nelle calde parole di ringraziamento della dirigente all’intera comunità che li ha accolti e “adottati”, come lei stessa ha evidenziato. La borsa di studio è quindi divenuta occasione preziosa per l’amicizia, siglata da un precedente gemellaggio, tra il comune termale e i paesi colpiti dal sisma.

La prima parte della cerimonia di premiazione, svoltasi nella sala “Mario Liverini” ha contemplato i rituali saluti istituzionali, con quelli di apertura di Filippo Liverini e a seguire di Michele Liverini, nel corale benvenuto alla platea di autorità, dirigenti scolastici, docenti, studenti e famiglie.

Il presidente della Mangimi Liverini ha esposto, in un breve bilancio, il trend di crescita del concorso (si è passati dai 91 della prima edizione targata 2015 ai 129 partecipanti di quest’ultimo appuntamento) sottolineando il coinvolgimento attivo del territorio e ringraziando tutti coloro che hanno lavorato alla realizzazione pratica del premio. Ha quindi parlato della novità del logo di quest’anno, dedicato ai numeri primi, del sito internet rivolto al premio e presentato la seconda edizione del volume MatchXMath, contenente i test somministrati nelle precedenti e nell’ultima edizione della borsa di studio. Un passaggio essenziale è stato quello del richiamo forte al sentimento di responsabilità sociale d’impresa che porti nuovamente al centro la persona e della necessità di aumentare la capacità di ascolto tra associazioni, istituzioni e imprese.

La presentazione dell’azienda e della sua mission è stata affidata a Michele Liverini, amministratore delegato della Liverini S.p.A., nel ricordo affettuoso della figura paterna ispiratrice dei valori fondanti dell’azione culturale e sociale dell’azienda.

Di perfetta e giusta “contaminazione” ha parlato il sindaco di Telese Terme, Pasquale Carofano. Quest’ultimo ha posto l’accento sull’importante momento che il concorso rappresenta per i ragazzi, lodando quindi la sinergia tra pubblico, privato e scuola.

Una scuola inclusiva ma che premia anche il merito, come detto da Rosa Pellegrino, Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo Statale di Telese Terme, che ha accolto e abbracciato con entusiasmo l’iniziativa del premio Liverini, nel passaggio di consegne con il suo predecessore, Luigi Pisaniello.

Emilia Tartaglia Polcini, in rappresentanza del Provveditore agli Studi di Benevento, ha parlato di un rispetto del passato in proiezione del futuro e dell’enorme opportunità offerta ai ragazzi, nel momento in cui si incrociano fattivamente, umanità, sensibilità, cultura e capacità d’impresa, una capacità di impresa che, al di là del profitto, si proietta nella piena promozione del territorio.

Domenica Di Sorbo, Dirigente Tecnico MIUR (Roma), in un passaggio del suo intervento ha evidenziato come la cultura unisca e come attraverso il passato e l’insegnamento paterno e materno i fratelli Liverini abbiamo messo in pratica quanto appreso, dedicandosi alla valorizzazione del territorio nelle varie iniziative sostenute.

A fare da “spartiacque” e da presentazione allo spazio riservato alla matematica è stato il video del Premio Liverini, realizzato da GaiaStudio di TeleseTerme.

I contenuti della quarta edizione della Borsa di Studio sono stati esposti da Agata Mazzarella, docente di matematica dell’Istituto “San Giovanni Bosco” di San Salvatore Telesino e da Luigi Boscaino, docente di matematica del Liceo Scientifico “G. Rummo” di Benevento. La prima ha snocciolato i numeri di questa nuova edizione, il secondo, servendosi dell’ormai noto approccio originale, ha parlato della matematica nella realtà. Altrettanto originale e coinvolgente, sulla scia di Boscaino, è stato l’intervento di Vittorio Scarano, Professore Associato al Dipartimento di Informatica (DI) dell’Università di Salerno Dir. Laboratorio ISISLab che, nello spazio dedicato alla “matematica nascosta nella nostra vita”, ha trascinato in un simpatico esperimento ludico sulle probabilità, i ragazzi in platea. Filomena Grimaldi, Libraia della Libreria Controvento di Telese Terme, Vincitrice del Premio Andersen 2016 migliore libreria per ragazzi d’Italia, partendo dalla nota petizione lanciata da lei stessa e da sua sorella, per l’acquisto e la proposta di libri scientifici alle bambine, si è soffermata, in un interessante percorso, sul valore del rigore e della determinazione nel rendere merito alle proprie passioni. A moderare i singoli interventi il giornalista Gianluca Brignola.

 



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