05/08/2009 :: 10:49:26

Tenia: il work in progress della band sannita


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Tenia
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“Le band nascono più o meno come tutti gli esseri umani: un uomo e una donna si amano e un bel giorno come frutto del loro amore nasce un bambino. Ovviamente, però, non è che questo bambino abbia già il futuro segnato. Non siamo così fatalisti. Ognuno è artefice del proprio destino.” Questo il principio che è alla base del progetto musicale dei Tenia, band sannita nata nel 2000, formata da Alessio Di Simone, voce e chitarra; Antonio Maratea, chitarra; Alessandro Di Sorbo, chitarra; Giuseppe D'Agostino, basso; Gianluca Timoteo, batteria.

I Tenia nascono con l’intento di proporre musica “originale” che cresca in una dimensione di totale autoproduzione. “Alla base di una scelta così radicale” ci spiegano i Tenia, “c’è la volontà di proporre un qualcosa che sia assolutamente indipendente e non inquinato, qualcosa che sia in assoluto l’espressione del nostro modo di vedere e concepire la musica”, la loro musica, quella che nasce dal rapporto simbiotico e viscerale che i cinque musicisti hanno con i suoni.

I Tenia adorano la mancanza di schemi predefiniti e il loro stesso modo di comporre è cambiato molto nel corso degli anni, “in una sorta di evoluzione naturale che va di pari passo con le nostre vite e che fortunatamente non smette di riservarci sorprese”, ci raccontano. “Ovviamente ognuno di noi ha i suoi ascolti e questo influenza il nostro modo di suonare/comporre, ma la nostra musica nasce e si sviluppa solo suonando. In un certo senso è come se ognuno di noi nel comporre si ispirasse a ciò che gli altri quattro suonano in quel momento”.

Una produzione, quella dei Tenia, che nasce dalla loro continua ricerca e formazione, sia come musicisti che come “compositori”, e che ha visto, nel tempo, “aggiungere alla crescita propriamente musicale, la crescita come tecnici e fonici fino ad abbracciare tutti gli aspetti che definiscono il prodotto disco, artwork e produzione compresi, il tutto inquadrato all’interno di una ricerca ed un'idea estremamente personale di prodotto musicale di valore”.

Il primo EP della band sannita, “Bianco per sottrazione, nero per composizione”, risale al 2006 ed è un prodotto di soli 3 pezzi, (in 200 copie numerate a mano, con un artwork ed un packaging molto personale), nato dal bisogno di esternare in musica ciò che i cinque musicisti non riuscivano ad esprimere solo con le parole. “Quando le parole perdono il loro senso”, ci spiegano i Tenia, “e diventano suoni in contrappunto con la musica, allora la musica diventa parola ed espressione definita”.

Dopo diversi promo e il primo EP, i Tenia si sentono ora pronti per un album completamente autoprodotto, realizzato e distribuito. Per quanto riguarda i brani che compongono il primo long playing della band sannita, la maggior parte erano pronti già all'uscita dell'EP, altri facevano parte del loro repertorio live. “Su questi ultimi pezzi”, ci spiegano i Tenia, “è stato fatto un grosso lavoro di rifinitura su esecuzioni, arrangiamenti e gioco delle parti. Tutti i brani sono poi stati rivalutati nel complesso e caratterizzati dal punto di vista tecnico per dare un’omogeneità di sound al disco”. Un lavoro lungo e complesso, che parte dal desiderio di migliorare l'acustica del loro piccolo studio di registrazione e ha contemplato anche l’investimento di soldi e tempo in nuova strumentazione. I Tenia hanno fatto ricerche, discussioni e prove sulle tecniche e sull'approccio da seguire nella registrazione per dare una dimensione ed un sound caratterizzante e caratterizzato all’album e “alla fine la ricerca è quella di un sound estremamente naturale, curato ed omogeneo con lunghe sessioni di registrazione senza troppi rimaneggiamenti, cosa che avevamo già cercato di fare in maniera diversa in altre nostre produzioni registrando in presa diretta”.

Questa volta i Tenia hanno sperimentato una tecnica di registrazione molto più assimilabile al jazz ed utilizzata nella musica classica, registrando con pochissimi microfoni anche strumenti “critici” come la batteria e mantenendo una grande cura del suono complessivo e dell'esecuzione durante le sessioni di registrazione. “Purtroppo però,” ci dicono, “la nostra pignoleria ed il fatto che ormai il tempo da dedicare alla musica sia assolutamente centellinato hanno fatto dilatare i tempi di realizzazione in maniera esponenziale. Abbiamo deciso, però, di sfruttare la cosa a favore del prodotto finale facendo in modo farlo decantare, di cambiare nel tempo il nostro punto di vista e di far maturare quello che stiamo facendo”.

Del resto, in fondo, un disco rappresenta anche un particolare periodo di una band e i cinque musicisti ci spiegano che gli ultimi 3 anni sono stati un periodo molto critico per i Tenia. “Siamo passati dall'essere un gruppo di universitari che suonavano per divertimento in un garage, ad un gruppo di "signori" con impegni lavorativi e familiari che vivono in città diverse e che vorrebbero avere molto più tempo per suonare in quel garage. Insomma, questi aspetti per forza di cosa si riflettono sul lavoro della band”, ma questo non ha impedito alla band di realizzare altri lavori di grande interesse.

Riguardo al futuro, i Tenia non si sono messi mai troppi paletti. Sono però sicuri di voler proseguire nella direzione della totale autoproduzione, così come caparbiamente hanno fatto nel corso del tempo, e a sostegno di questo obiettivo stanno anche pensando di creare una propria etichetta con cui pubblicare i loro lavori.

Progetti a breve scadenza? Entro la fine dell'estate i Tenia pubblicheranno il primo singolo dell’album, “Bestiario”, “un pezzo molto rappresentativo del disco”, ci dicono, “che ha in sé molti aspetti della nostra ricerca musicale e compositiva fatta di melodie che si intrecciano, di fraseggi e armonie spesso molto complessi e una ricerca melodica molto forte. Il brano ha una struttura molto libera, ha cantati che si alternano a melodie strumentali, ritornelli suonati ed una personale ricerca sonora, ma è anche un brano molto musicale, a nostro giudizio estremamente valorizzato dalle tecniche di registrazione e missaggio che stiamo utilizzando in questo disco.”

Inoltre, dato che negli ultimi tempi la realizzazione del nuovo disco dei Tenia ha sottratto loro tempo per i concerti dal vivo, la band culla l'idea di realizzare un breve video live, magari per presentare il nuovo album.

Questi alcuni dei progetti futuri. Gli altri, “vincere la Champions League, vincere al superenalotto, vincere in generale!”.

Link: www.tenia.it
Link audio: www.myspace.com/tenia

Carlotta Nobile

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