
Oggi il Gup Cimma, presso il Tribunale di Napoli, ufficio 36°, ha disposto, con ordinanza, facendo seguito all’istanza dell’ avvocato Antonio Leone, la sostituzione della misura cautelare inframuraria, precedentemente emessa nei confronti di Saverio Sparandeo, con la misura degli arresti domiciliari.
Qualche giorno fa, lo stesso Gup aveva irrogato una condanna a quattro anni di reclusione per Saverio Sparandeo, in relazione a una tentata estorsione ai danni di imprenditori impegnati al Rione Libertà di Benevento per lavori di realizzazione di un complesso residenziale (leggi news linkata).