
In seguito del devastante terremoto che ha colpito Haiti il 12 gennaio scorso, anche la Marsec, la Stazione di monitoraggio satellitare fondata dalla Provincia di Benevento, è stata allertata per supportare le azioni di soccorso della regia internazionale, e, quindi, per censire i danni.
Oggi è giunto il ringraziamento ufficiale di Piero Boccardo, presidente di ITHACA (Information Technology for Humanitarian Assistance, Cooperation and Action) del Politecnico di Torino che sta operando per conto delle Nazioni Unite nella creazione di mappe tematiche utili per la gestione della fase di emergenza umanitaria sul luogo del disastro.
“Sono positivamente colpito - ha dichiarato il presidente della Provincia di Benevento, Aniello Cimitile - dal fatto che i servizi di avanguardia della nostra piccola provincia siano stati apprezzati nelle sedi scientifiche appropriate e soprattutto siano stati utili ad alleviare le sofferenze terribili di una parte almeno della popolazione del Paese caraibico. Alla Marsec e ai suoi tecnici va il mio ringraziamento per aver in concreto dimostrato, sia pure a migliaia di chilometri di distanza, una grande sensibilità e solidarietà umana nei confronti di chi ha perso tutto, oltre che, ancora una volta, la loro riconosciuta professionalità”.
Dal canto suo, Giovanni De Gennaro, presidente del Consiglio di Amministrazione Marsec, ha dichiarato: “Sono sempre più convinto che l’Agenzia Satellitare Sannita rappresenti un punto di riferimento a livello mondiale nel settore del telerilevamento, capace di attivarsi utilmente quando occorre, per l'interesse di tutti e senza vincoli di frontiere. Ringrazio, per questo, i tecnici della struttura che, in questi giorni, hanno operato per contribuire a portare l'aiuto delle nostre genti alle povere vittime di questo immane disastro”.
Dopo il terremoto ad Haiti Marsec ha messo a disposizione le foto e le elaborazioni del satellite ottico ad altissima risoluzione EROS B (Imagesat intl), mentre l'Italia ha schierato anche la costellazione Cosmo-Skymed per effettuare rilievi radar. In tal modo, con l’integrazione di rilievi provenienti dagli altri gestori satellitari nel mondo, tutti attivati in questa operazione "tecnologica" all'insegna della solidarietà, è stato possibile fornire tempestivamente una quantità di dati che, sia pure in presenza della devastazione delle infrastrutture logistiche primarie (aeroporti e strade), si sono rivelati utili nelle prime drammatiche ore per un coordinamento dei soccorsi.