08/07/2010 :: 15:21:29

Trasporti: CGIL, CISL, UIL spiegano le ragioni sannite dello sciopero nazionale


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Le segreterie provinciali del settore trasporti di Cgil, Cisl e Uil spiegano le ragioni dello sciopero generale di 24 ore tra l’8 e il 9 luglio. “La trattativa per il nuovo CCNL della Mobilità, ripresa dal 31 marzo scorso presso il Ministero Infrastrutture e Trasporti con la presenza del Ministero del Lavoro – dice una loro nota -, si è di nuovo interrotta”. Di ciò i sindacati incolpano le associazioni datoriali Anav (Confindustria) e Asstra (Confservizi) che “hanno prodotto, nei fatti, l’interruzione del negoziato,,, per una chiara volontà di non giungere alla stipula dei quattro punti contrattuali previsti dal predetto Protocollo Ministeriale che brevemente si riassumono: Campo di applicazione; Decorrenza e durata; Disciplina del sistema delle relazioni industriali e diritti sindacali; Mercato del lavoro”.

“L’occasione dello sciopero nazionale – continuano Cgil, Cisl e Uil - assume particolare significato per i lavoratori del trasporto pubblico locale (TPL) sannita vista la gravità della situazione determinatasi con la decisione della Regione Campania di non prorogare l’affidamento dei servizi delle ex Autolinee Izzo.

Anche in questo caso si minaccia e si mette in pericolo il diritto alla mobilità di un esteso territorio della provincia, nonché i livelli occupazionali e le conseguenti ricadute sociali.

I servizi del TPL sul nostro territorio sono già ai minimi, ulteriori soppressioni danneggiano gravemente la possibilità di spostarsi all’interno della provincia e i collegamenti da e per il capoluogo di regione.

Tutto questo in una situazione attuale dove sono consistenti i sacrifici dei lavoratori, le condizioni di lavoro problematiche e improbe.
Non è possibile che a pagare siano sempre le categorie più deboli e cioè i lavoratori e gli utenti.

E’ un problema che non riguarda solo i lavoratori della ex IZZO ma tutti, perché ci troviamo di fronte a tagli indiscriminati di servizi e di posti di lavoro senza una pianificazione sul territorio”.

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