
La FILT CGIL, la FIT CISL, la UILTRASPORTI hanno inviato una nota al Prefetto di Benevento, alla Commissione di Garanzia sulla legge 146, all’assessore Regionale Trasporti, all’Assessore Provinciale Trasporti e al Servizio Regionale Trasporti circa l’affidamento servizi ex IZZO. La Regione ha deciso, ieri, di non finanziare i servizi affidati temporaneamente alla Eavbus, per supplire a quelli della ex Izzo. Le organizzazioni sindacali, citando la storica penalizzazione del Sannio in tema di trasporti regionali, chiedendo un incontro al prefetto, ha proclamato lo stato di agitazione di tutto il personale del Trasporto Pubblico Locale della Provincia di Benevento.
“Abbiamo avuto conferma che nella riunione tenutasi ieri presso la Regione Campania, sulla definizione delle autolinee ex Izzo, i dirigenti della stessa hanno manifestato alla Provincia la non volontà della
Regione di continuare a finanziare i servizi affidati temporaneamente dal 1° ottobre 2009 alla Eav Bus. Ci troviamo di fronte ad una decisione assolutamente inconcepibile che punisce il territorio e i lavoratori sanniti in maniera indiscriminata. Le risorse per il TPL sannita già sono storicamente sottostimate, e le
scriventi lo hanno più volte denunciato, ma una decisione di questa natura è assolutamente devastante. Non si tratta di una richiesta di razionalizzazione delle risorse, già
scarse, ma di un taglio indiscriminato di linee, afferenti i servizi minimi storici e del relativo personale. Linee non di nuova istituzione, ma facente parti di un servizio storico e consolidato nei collegamenti con il capoluogo provinciale e regionale. Solo la chiusura della azienda Izzo aveva costretto l’affidamento temporaneo dei servizi alla Eavbus, altrimenti tali servizi avrebbero
continuato ad essere effettuati così come tutti gli altri e non avrebbero avuto bisogno di un nuovo atto deliberativo.
L’EavBus dopo nove mesi di affidamento temporaneo ha espresso la volontà di ricevere in affidamento i servizi in maniera definitiva; sarebbe bastata una semplice determina per far continuare i servizi e assicurare il lavoro; invece inopinatamente la Regione ha deciso in maniera diversa
affermando che in base alla delibera 501 dell’11/06/2010 non ha le risorse per tale servizio.
Si vuole sottolineare che il Sannio ha il minor costo chilometrico dell’intera regione e i lavoratori dell’EavBus di Benevento hanno le migliori performance in termini di produttività, che nemmeno le aziende private raggiungono.
Non può essere sempre il Sannio a pagare, chiediamo a tutti i soggetti istituzionali di intervenire per sanare questo, vogliamo sperare, spiacevole incidente di percorso; se non fosse così sarebbe un precedente pericoloso per il territorio e per i livelli occupazionali.
Per questo, nel chiedere al Prefetto un incontro urgente con i soggetti interessati, in base alla normativa vigente si proclama lo stato di agitazione di tutto il personale del TPL della Provincia di Benevento.
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