
Le segreterie provinciali Filt Cgil, Fit Cisl e Uil Trasporti hanno inviato una nota alle istituzioni sannite e regionali in cui affermano che “nella riunione di oggi presso l’Assessorato provinciale ai Trasporti di Benevento, non si è riusciti a giungere a un accordo per la vertenza relativa ai servizi della ex Izzo. La Regione Campania, se pur assente al tavolo, nonostante fosse stata invitata, ha confermato attraverso interlocuzione telefonica la sua posizione sulla vertenza in oggetto”.
“Decisione – hanno proseguito in una nota congiunta -, che ribadiamo è inconcepibile e punisce il territorio e i lavoratori sanniti in maniera indiscriminata. Il principio che si vuol far passare colpisce, indiscriminatamente, un territorio già penalizzato nella distribuzione delle risorse destinate al TPL in Campania, che riguarda peraltro un servizio ai minimi termini. Che faranno le popolazioni del territorio senza più il servizio che in questo modo la Regione sta sopprimendo?
La posizione regionale, in assenza di una pianificazione sul territorio è in contrasto con la stessa delibera n. 236 del 12 marzo 2010. Sul territorio del Sannio è già in corso da tempo, attraverso l’osservatorio provinciale, un riesame di tutti i servizi minimi trasferiti. Tutto questo senza intaccare le risorse finanziarie che risultano ampiamente insufficienti a garantire l’esistente (ex Izzo) compreso”.
“Pertanto – hanno aggiunto - invitiamo tutti quelli che hanno a cuore le sorti della Provincia di Benevento ad attivarsi perché i servizi non vengano scippati al territorio. Da domani inizieremo assemblee in tutti i posti di lavoro per informarli e per decidere insieme le iniziative di lotta più efficaci, non escludendo, nell’immediato, la rigorosa osservanza delle condizioni di lavoro imposte dalla normativa del settore e dal codice della strada.
Chiediamo solidarietà alle aziende, alle associazioni dei consumatori e degli utenti perché questa mannaia colpisce tutti nessuno escluso. Già da domani, giovedì 1° luglio, molti cittadini del Sannio avranno la sgradita sorpresa di non trovare l’autobus alla solita fermata. Questo rischia di essere solo l’inizio.
Riteniamo essenziale e urgentissimo l’incontro chiesto anche dalla Provincia alla Prefettura per evitare il dramma che stanno rischiando 10 lavoratori della ex Izzo e le ripercussioni per i cittadini clienti. Ribadiamo, infine, lo stato di agitazione di tutto il personale del TPL della Provincia di Benevento”.
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