20/02/2012 :: 13:28:12

Trasporto pubblico locale su gomma. La Delibera completa


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Delibera della Giunta Regionale n. 37 del 14/02/2012
A.G.C. 14 Trasporti e viabilità
Settore 2 Fondo nazionale trasporti
Oggetto dell'Atto:
SERVIZI MINIMI DI TRASPORTO PUBBLICO LOCALE SU GOMMA AI SENSI DEGLI
ARTICOLI 5, 16 E 17 DELLA LEGGE REGIONALE 28 MARZO 2002, N. 3, PER L'ANNO
2012.
fonte: http://burc.regione.campania.it
n. 12 del 20 Febbraio 2012
Alla stregua dell’istruttoria compiuta dal Settore e delle risultanze e degli atti tutti richiamati nelle
premesse che seguono, costituenti istruttoria a tutti gli effetti di legge, nonché dell’espressa
dichiarazione di regolarità della stessa resa dal Dirigente del Settore a mezzo di sottoscrizione
della presente
PREMESSO
a. che con Delibera di Giunta Regionale n. 964 del 30/12/2010 è stato definito il Piano dei Servizi
Minimi su gomma ed il riparto delle risorse per l’anno 2011;
b. che il predetto Piano, così come previsto dagli artt. 16 e 17 della l.r. 3/2002, è stato elaborato sulla
scorta delle Linee Direttive approvate con DGR n. 1207 del 06.07.2007 nonché sulla base dei Piani
Triennali elaborati dalle Province e dai Comuni Capoluogo o, in via sostitutiva, dalla Regione per gli
EE.LL. inadempienti;
c. che con la stessa Delibera n. 964 del 30.12.2010 la Giunta Regionale della Campania:
c.1 ha confermato il criterio “storico” di ripartizione delle risorse disponibili per i servizi minimi tra
servizi di competenza regionale, provinciale e dei Comuni capoluogo e precisamente pari al
71,47% per i servizi di competenza delle province, al 24,17% per i servizi di competenza dei
Comuni capoluogo e al 4,36% per i servizi attualmente di competenza regionale, in quanto il
criterio di ripartizione storica appare allo stato il più affidabile ed equo poiché derivante dalla
rilevazione negli anni della domanda di mobilità e della corrispondente adeguatezza dell’offerta
dei servizi;
c.2 ha adottato per la ripartizione delle risorse da attribuire alla Province il modello di calcolo riportato
nelle Linee Direttive approvate con DGR n. 1207 del 06.07.2007 che tiene conto di diversi
parametri (estensione territoriale, popolazione, addetti, offerta ferroviaria) e del contributo storico
(incidenza del 90%), nella misura come rappresentata nella tabella che segue:
Provincia di
Coeff. ripartiz modello linee
direttive
Avellino 10,25%
Benevento 3,07%
Caserta 16,49%
Napoli 47,19%
Salerno 22,99%
c.3 ha adottato per la ripartizione delle risorse tra i Comuni capoluogo, un analogo modello che tiene
conto di diversi parametri (contributo storico, domanda mobilità, estensione territoriale,
popolazione, offerta ferroviaria), e che porta ai risultati indicati nella tabella che segue:
Comune di
Coeff. da modello di
ripartizione
Avellino 1,65%
Benevento 1,88%
Caserta 3,36%
Napoli 86,15%
Salerno 6,95%
CONSIDERATO
a. che dalla data di approvazione della Delibera 964/2010 non sono pervenuti ulteriori documenti di
programmazione dei servizi di tpl da parte degli Enti Locali.
RITENUTO
a.
di poter confermare, anche per l'anno 2012, i criteri di riparto delle risorse finanziarie definite
dalla DGR n.964 del 30/12/2010 ed integrati con apposito atto deliberativo in ordine alla sentenza
numero 05162/2011 di cui al ricorso promosso dall'ANM - Azienda Napoletana Mobilità S.p.A
fonte: http://burc.regione.campania.it
n. 12 del 20 Febbraio 2012
presso il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania contro la regione Campania;
b. di dover stabilire che per l'anno 2012, in ottemperanza alla Legge Regionale n. 2 del 27.01.2012
di approvazione del Bilancio di Previsione 2012, le risorse complessivamente disponibili per i
servizi minimi di trasporto pubblico locale su gomma in Regione Campania ammontano a euro
286.350.000,00. Il predetto importo è da intendersi comprensivo di qualsiasi onere
rappresentando il limite degli stanziamenti di bilancio ai sensi del comma 1 dell'art.5 della legge
regionale n.3 del 2002 così come modificato dall'art.15 della legge regionale n.1 del 2009;
c. di destinare una somma pari al 5% delle predette risorse pari a euro 14.317.500,00
all’applicazione di un “Patto per l’efficientemente e la razionalizzazione per il tpl in Campania” da
definire entro marzo 2012, analogamente a quanto stabilito a livello nazionale tra Governo e
Regioni, che individuerà strumenti, criteri e modalità per la razionalizzazione e l’efficientamento
dell’intero TPL e, quindi per la ripartizione delle suddette risorse tra i vari EE.LL., nonché, così
come stabilito dalla DGR 964/2010, per compensazioni per i territori non adeguatamente serviti
dalla rete ferroviaria;
d. di destinare, nell’ambito delle suddette risorse, una quota pari a euro 300.000,00 per lo sviluppo
di uno studio di fattibilità per l'analisi tecnica e la definizione delle modalità di efficientamento e
razionalizzazione dei servizi;
e. di stabilire che la ripartizione delle risorse pari a euro 14.017.500,00 per l'adeguamento avverrà
con decorrenza 1° aprile 2012;
f. di dover attribuire in applicazione ai criteri precedentemente illustrati le seguenti risorse per
l'anno 2012 a cui aggiungere, per il periodo aprile-dicembre 2012, le risorse derivanti dalla
ripartizione dei 14.017.500,00 euro;
% Gennaio - Marzo Aprile - Dicembre
Servizi regionali 4,36% 3.121.230,00 8.752.500,00
Servizi provinciali 71,47% 51.163.585,00 143.472.415,00
Servizi comunali 24,17% 17.302.705,00 48.520.075,00
Province % Gennaio - Marzo Aprile - Dicembre
Avellino 10,25% 5.245.709,00 14.709.959,00
Benevento 3,07% 1.572.959,00 4.410.809,00
Caserta 16,49% 8.437.379,00 23.660.099,00
Napoli 47,19% 24.146.609,00 67.711.679,00
Salerno 22,99% 11.760.929,00 32.979.869,00
Comune % Gennaio - Marzo Aprile - Dicembre
Avellino 1,65% 285.989,00 801.899,00
Benevento 1,88% 325.589,00 913.049,00
Caserta 3,36% 581.999,00 1.632.059,00
Napoli 86,15% 14.906.939,00 41.801.939,00
Salerno 6,95% 1.202.189,00 3.371.129,00
g.
di confermare che i corrispettivi chilometrici medi per il complesso dei servizi di ciascun Ente,
come individuati con Delibera di Giunta Regionale n. 964 del 30/12/2010 potranno essere
adeguati in misura dell’inflazione risultante per l’anno 2011 e comunque essere suscettibili di
aumenti o diminuzioni in sede di affidamento dei servizi, fermo restando l’ammontare
complessivo del finanziamento regionale;
fonte: http://burc.regione.campania.it
n. 12 del 20 Febbraio 2012
CONSIDERATO inoltre
a. che gli interventi finanziari di cui al presente atto trovano copertura con le risorse disponibili
all’interno dell’UPB 1.57.101 del Bilancio 2012 come riscontrato dal competente Settore dell’AGC
08 con nota prot 0077023 del 01.02.2012;
RITENUTO altresì
a. di differire il termine relativo all’obbligo di aderire al sistema tariffario integrato per le aziende
affidatarie dei servizio di trasporto pubblico locale attualmente non dotate delle tecnologieobliteratrici
di bordo previste dal sistema medesimo all’ 1.01.2013, e comunque contestualmente
all’affidamento al nuovo gestore dei servizi in parola mediante l’espletamento di gara o
all’introduzione di un nuovo sistema tariffario regionale,
b. di stabilire che gli Enti, per i servizi minimi di propria competenza, dovranno rendersi disponibili e
aderire - prevedendo l’obbligo da parte anche delle aziende - ai progetti e alle iniziative che
saranno adottati dalla Regione con il supporto dell’ACaM – Agenzia Campana per la Mobilità
Sostenibile - in tema di rilevazione e trasmissione dei dati, di tecnologie e di tariffazione;
c. di precisare altresì che per tutti i servizi minimi le Province e i Comuni Capoluogo sono tenuti a
trasmettere all’Assessorato ai Trasporti e all’ACaM i rendiconti trimestrali contenenti i seguenti
dati:
c.1 rendiconto mensile dei corrispettivi erogati per il TPL;
c.2 numero delle corse effettuate rispetto a quelle previste in orario;
c.3 numero delle corse soppresse;
c.4 percentuale delle corse effettuate in ritardo, distinte per fasce di 15 minuti;
c.5 percorrenze trimestrali di ogni linea;
c.6 numero degli incidenti e delle interruzioni;
d. la mancata trasmissione della documentazione richiesta potrà comportare sospensione dei
trasferimenti regionali e/o esercizio dei poteri sostitutivi
e. di stabilire che i contratti di servizio dovranno prevedere la facoltà per l’Ente affidante di variare la
quantità dei servizi affidati in più o in meno del 20% senza che ciò comporti risarcimenti e/o
variazioni dei corrispettivi chilometrici;
VISTO
a. la legge regionale 28 marzo 2002, n. 3
b. la legge regionale 1/2009, art. 15
c. la legge regionale 2/2010, art. 1, comma 80
d. la DGR n. 236 del 12.03.2010
e. la DGR n. 501 del 11.06.2010 e ss.mm.ii.
f. la DGR n. 964 del 30.12.2010 e ss.mm.ii.
g. la legge regionale 27 gennaio 2012, n. 2
PROPONE E LA GIUNTA IN CONFORMITA’ A VOTO UNANIME
DELIBERA
fonte: http://burc.regione.campania.it
n. 12 del 20 Febbraio 2012
1. di confermare, anche per l'anno 2012, i criteri di riparto delle risorse finanziarie definite dalla DGR
n.964 del 30/12/2010 ed integrati con apposito atto deliberativo in ordine alla sentenza numero
05162/2011 di cui al ricorso promosso dall'ANM - Azienda Napoletana Mobilità S.p.A presso il
Tribunale Amministrativo Regionale della Campania contro la regione Campania;
2. di stabilire che per l'anno 2012, in ottemperanza alla Legge Regionale n. 2 del 27.01.2012 di
approvazione del Bilancio di Previsione 2012, le risorse complessivamente disponibili per i servizi
minimi di trasporto pubblico locale su gomma in Regione Campania ammontano a euro
286.350.000,00. Il predetto importo è da intendersi comprensivo di qualsiasi onere
rappresentando il limite degli stanziamenti di bilancio ai sensi del comma 1 dell'art.5 della legge
regionale n.3 del 2002 così come modificato dall'art.15 della legge regionale n.1 del 2009;
3. di destinare una somma pari al 5% delle predette risorse pari a euro 14.317.500,00
all’applicazione di un “Patto per l’efficientemente e la razionalizzazione per il tpl in Campania” da
definire entro marzo 2012, analogamente a quanto stabilito a livello nazionale tra Governo e
Regioni, che individuerà strumenti, criteri e modalità per la razionalizzazione e l’efficientamento
dell’intero TPL e, quindi per la ripartizione delle suddette risorse tra i vari EE.LL., nonché, così
come stabilito dalla DGR 964/2010, per compensazioni per i territori non adeguatamente serviti
dalla rete ferroviaria;
4. di destinare, nell’ambito delle suddette risorse, una quota pari a euro 300.000,00 per lo sviluppo
di uno studio di fattibilità per l'analisi tecnica e la definizione delle modalità di efficientamento e
razionalizzazione dei servizi;
5. di stabilire che la ripartizione delle risorse pari a euro 14.017.500,00 per l'adeguamento avverrà
con decorrenza 1° aprile 2012;
6. di attribuire in applicazione ai criteri precedentemente illustrati le seguenti risorse per l'anno 2012
a cui aggiungere, per il periodo aprile-dicembre 2012, le risorse derivanti dalla ripartizione dei
14.017.500,00 euro;
% Gennaio - Marzo Aprile - Dicembre
Servizi regionali 4,36% 3.121.230,00 8.752.500,00
Servizi provinciali 71,47% 51.163.585,00 143.472.415,00
Servizi comunali 24,17% 17.302.705,00 48.520.075,00
Province % Gennaio - Marzo Aprile - Dicembre
Avellino 10,25% 5.245.709,00 14.709.959,00
Benevento 3,07% 1.572.959,00 4.410.809,00
Caserta 16,49% 8.437.379,00 23.660.099,00
Napoli 47,19% 24.146.609,00 67.711.679,00
Salerno 22,99% 11.760.929,00 32.979.869,00
Comune % Gennaio - Marzo Aprile - Dicembre
Avellino 1,65% 285.989,00 801.899,00
Benevento 1,88% 325.589,00 913.049,00
Caserta 3,36% 581.999,00 1.632.059,00
Napoli 86,15% 14.906.939,00 41.801.939,00
Salerno 6,95% 1.202.189,00 3.371.129,00
7. di confermare che i corrispettivi chilometrici medi per il complesso dei servizi di ciascun Ente,
come individuati con Delibera di Giunta Regionale n. 964 del 30/12/2010 potranno essere
adeguati in misura dell’inflazione risultante per l’anno 2011 e comunque essere suscettibili di
fonte: http://burc.regione.campania.it
n. 12 del 20 Febbraio 2012
aumenti o diminuzioni in sede di affidamento dei servizi, fermo restando l’ammontare
complessivo del finanziamento regionale;
8. di differire il termine relativo all’obbligo di aderire al sistema tariffario integrato per le aziende
affidatarie dei servizio di trasporto pubblico locale attualmente non dotate delle tecnologieobliteratrici
di bordo previste dal sistema medesimo all’ 1.01.2013, e comunque contestualmente
all’affidamento al nuovo gestore dei servizi in parola mediante l’espletamento di gara o
all’introduzione di un nuovo sistema tariffario regionale,
9. di stabilire che gli Enti, per i servizi minimi di propria competenza, dovranno rendersi disponibili e
aderire - prevedendo l’obbligo da parte anche delle aziende - ai progetti e alle iniziative che
saranno adottati dalla Regione con il supporto dell’ACaM – Agenzia Campana per la Mobilità
Sostenibile - in tema di rilevazione e trasmissione dei dati, di tecnologie e di tariffazione;
10. di precisare altresì che per tutti i servizi minimi le Province e i Comuni Capoluogo sono tenuti a
trasmettere all’Assessorato ai Trasporti e all’ACaM i rendiconti trimestrali contenenti i seguenti
dati:
10.1 rendiconto mensile dei corrispettivi erogati per il TPL;
10.2 numero delle corse effettuate rispetto a quelle previste in orario;
10.3 numero delle corse soppresse;
10.4 percentuale delle corse effettuate in ritardo, distinte per fasce di 15 minuti;
10.5 percorrenze trimestrali di ogni linea;
10.6 numero degli incidenti e delle interruzioni;
11. la mancata trasmissione della documentazione richiesta potrà comportare sospensione dei
trasferimenti regionali e/o esercizio dei poteri sostitutivi
12. di stabilire che i contratti di servizio dovranno prevedere la facoltà per l’Ente affidante di variare la
quantità dei servizi affidati in più o in meno del 20% senza che ciò comporti risarcimenti e/o
variazioni dei corrispettivi chilometrici;
13. di stabilire altresì che la mancata trasmissione della documentazione richiesta potrà comportare
sospensione dei trasferimenti regionali e/o esercizio dei poteri sostitutivi
14. di stabilire che i contratti di servizio dovranno prevedere la facoltà per l’Ente affidante di variare la
quantità dei servizi affidati in più o in meno del 20% senza che ciò comporti risarcimenti e/o
variazioni dei corrispettivi chilometrici;
15. di dare atto che gli interventi finanziari di cui al presente atto trovano copertura con le risorse
disponibili all’interno dell’UPB 1.57.101 del Bilancio 2012 come riscontrato dal competente
Settore dell’AGC 08 con nota prot 0077023 del 01.02.2012;
16. di trasmettere la presente delibera:
16.1 all’A.G.C. Trasporti e Viabilità per gli adempimenti consequenziali;
16.2 alle Amministrazioni Provinciali ed ai Comuni Capoluogo di Avellino, Benevento, Caserta,
Napoli e Salerno;
16.3 al Settore Stampa, Documentazione e Informazione e Bollettino Ufficiale della Regione
Campania per la pubblicazione.

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