Trotta Bus, De Pierro: "Politica degli annunci ha fatto cilecca"

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De Pierro e Del VecchioDe Pierro e Del Vecchio

La nota del consigliere De Pierro sul caso Trotta Bus.

“Purtroppo con la vertenza Trotta Bus tutti i nodi sono venuti al pettine. Intere famiglie senza lo stipendio di luglio e la quattordicesima, e sono a rischio anche gli emolumenti di agosto”.

Così si esprime sulla vicenda inerente al mancato pagamento degli stipendi dei lavoratori della Trotta Bus, il consigliere Francesco De Pierro capogruppo a Palazzo Mosti per il Partito Democratico. Proprio ieri, dopo l’incontro in Prefettura dei giorni scorsi, i sindacati avevano lanciato 4 ore di sciopero per il prossimo 26 agosto. Nel frattempo una nuova riunione sul caso si terrà martedì, vigilia di ferragosto. Si cercherà di trovare un accordo tra le parti: Comune, Sindacati e Azienda.

“Nonostante il Comune e l'azienda – continua De Pierro – sbandierino ai quattro venti la risoluzione del problema, non esiste ancora una data certa per il pagamento delle spettanze. Oggi, a neppure un anno di distanza, siamo costretti a riscontrare che la politica degli annunci ha fatto cilecca per l'ennesima volta. E a chiederci come mai Trotta Bus intenda pagare con i soldi del Comune i debiti dell'INPS che avrebbe dovuto già saldare con i soldi incassati in precedenza. E ancora: relativamente alla gestione delle strisce blu, i soldi incassati non dovevano servire per far fronte alle spese di gestione dell'appalto? E allora perché la Trotta Bus attende il contributo del Comune? Il Comune stesso aveva ed ha l'obbligo di verificare lo stato di salute dell'azienda attraverso il controllo della capacità di Trotta Bus di far fronte alle obbligazioni fiscali, previdenziali ed assistenziali. Perché non lo ha fatto in passato e continua a non ottemperare adesso?”.

Secondo il consigliere Dem, “La cosa che più preoccupa è che i lavoratori non si fidano più delle promesse di Trotta Bus e delle rassicurazioni del Comune, al punto che hanno già indetto uno sciopero per il prossimo 26 agosto. Se sono arrivati a tanto, vuol dire che il futuro appare loro sempre più nebuloso, e che evidentemente sono a conoscenza di fatti e situazioni che non gli consentono di dormire sonni tranquilli. Qualcuno ha pensato che il 26 agosto non sarà un giorno qualunque? E siccome segnerà l'esordio casalingo in serie A del Benevento, Trotta Bus dovrebbe garantire, in vari punti della città (e proprio nella fascia oraria in cui confluiranno le proclamate 4 ore di sciopero), il famoso servizio navetta per lo stadio tanto celebrato e pubblicizzato dal Comune? Si è parlato anche di questo al tavolo istituzionale tenutosi in Prefettura? Proprio quel tavolo a cui si sono seduti in rappresentanza del Comune gli assessori all'Ambiente e al Commercio. Cosa c'entrano le loro deleghe con il Tpl? Che fine hanno fatto gli assessori Serluca e Delcogliano? In particolare quest'ultima, titolare della delega ai Trasporti, che contributo è stata in grado di dare finora? Non posso che chiudere con una notizia che ha stimolato la mia curiosità: apprendiamo dai giornali che al tavolo in questione era presente anche il consigliere di opposizione Vincenzo Sguera in qualità di delegato dal sindaco. Per aver scelto nelle file della minoranza, è evidente che Mastella non abbia ritenuto nessuno dei suoi consiglieri in grado di rappresentarlo in Prefettura”.

E conclude: “Dopo le deleghe assegnate a Feleppa, questo è un altro sonoro schiaffo ai quelli che lo hanno sostenuto in campagna elettorale e lo sostengono tuttora in Consiglio. Non vorremmo che di qui a poco il nostro sindaco proponesse larghe intese per colmare le falle della sua maggioranza”. 



Articolo di Comune di Benevento / Commenti