
Il Movimento Studentesco dell'Università degli Studi del Sannio ha organizzato una manifestazione per domani, mercoledì 14 luglio, alla quale hanno aderito anche docenti e ricercatori. Continua, quindi, la protesta nel Sannio rispetto ai tagli del disegno di legge Gelmini e della manovra del Governo. La manifestazione (che si svolgerà, in contemporanea, anche all’Università di Salerno) prevede la partenza da Piazza Roma alle ore 10, proseguirà per Viale Atlantici e Viale Mellusi e terminerà davanti alla Prefettura.
Ha aderito anche la Rete contro la crisi per l'autorganizzazione popolare. “Saremo tutti in piazza - si legge in una nota della Rete stessa - per gridare ancora una volta: noi la crisi non la paghiamo! E' necessario mettersi in rete, condividendo ‘le crisi’, uscendo dall'isolamento e dalla disperazione sociale e individuando nel conflitto e nella solidarietà tra pari l'unica via oggi possibile per riuscire ad affermare il diritto a una esistenza dignitosa.
Domani saremo tutti in piazza invitando gli studenti e i ricercatori a stabilire anche loro nei prossimi giorni un gazebo sotto la Rocca dei Rettori. Per ogni vertenza un gazebo, la crisi che il presidente Berlusconi vuole nascondere deve essere visibile a tutti, anche a tutti gli amministratori beneventani che a parole sono solidali ma che nei fatti non agiscono nell'interesse collettivo".