
Illustrate questa mattina dal preside della Facoltà di Ingegneria dell’Università del Sannio, Filippo de Rossi, i dettagli dell’offerta formativa articolata in corsi di laurea, di durata triennale, e in corsi di laurea magistrale (la vecchia specialistica), di durata biennale.
“Il costante contatto con il mondo produttivo – è scritto in una nota stampa dell’Ateneo - ha permesso alla Facoltà di Ingegneria di strutturare i corsi di laurea in Ingegneria Civile, Ingegneria Informatica, Ingegneria Energetica, Ingegneria Elettronica per l’Automazione e le Telecomunicazioni in modo da fornire agli studenti una preparazione ampia e una predisposizione ad adattarsi ai cambiamenti di un settore lavorativo in continua evoluzione. In linea con la più recente riforma degli studi universitari (DM 270/04), tali corsi prevedono non più di 20 esami.
Per la laurea magistrale dei corsi di Ingegneria Civile, Ingegneria Informatica, Ingegneria Energetica, Ingegneria Elettronica per l’Automazione e le Telecomunicazioni sono previsti, invece, al massimo 12 esami. In particolare, sono interateneo i corsi di laurea magistrale in Ingegneria Civile e Ingegneria Energetica”.
“La collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’- ha spiegato de Rossi – ha portato all’attivazione di due corsi interateneo a titolo congiunto. Unisannio e Federico II condividono risorse umane e strumentali, ma i corsi restano di fatto dell’Ateneo sannita”. Per iscriversi è obbligatorio sostenere il test di accesso ovvero di autovalutazione.
“La prova – ha spiegato il docente delegato per la Facoltà di Ingegneria, Gaetano Continillo - si svolgerà, come in tutte le altre Facoltà di Ingegneria d’Italia, il 1° settembre. Per essere ammessi, dal 13 luglio al 30 agosto, è attiva la procedura on line di preiscrizione, a cui si accede dal sito web www.unisannio.it. La Facoltà offre agli studenti la possibilità di sostenere la prova di orientamento adottata nella quasi totalità delle Facoltà di Ingegneria italiane aderendo al Centro Interuniversitario per l’accesso alle Scuole di Ingegneria ed Architettura (C.I.S.I.A.), www.cisiaonline.it .
La Facoltà di Ingegneria, nel caso in cui il risultato della prova indichi la presenza di insufficienze iniziali, provvederà ad attribuire Obblighi Formativi Aggiuntivi (O.F.A.) consistenti nella frequenza di un Corso di Recupero da 6 crediti opportunamente organizzato e nel superamento del relativo esame di profitto. Gli O.F.A. saranno attribuiti anche a coloro che, pur avendo espletato la procedura di ammissione alla prova di orientamento, non vi abbiano poi preso parte. Il fatto che l’Università degli Studi del Sannio fa parte della rete nazionale C.I.S.I.A., consentirà anche a chi ha svolto la prova in un’altra Università di iscriversi all’Ateneo sannita, e viceversa”.
Ulteriori informazioni potranno essere acquisite presso la segreteria di Facoltà (Palazzo Bosco Lucarelli – Corso Garibaldi) o presso l’ufficio orientamento (segreteria studenti – Complesso Sant’Agostino).
“A margine della conferenza – ha concluso la nota dell’ufficio stampa - il preside è intervenuto sulla protesta in corso negli Atenei italiani contro il complesso di norme in materia di Università, presentando un documento, approvato in sede di Conferenza dei Presidi delle Facoltà di Ingegneria che invita il Governo e il Parlamento a rivederne i contenuti, riducendo al massimo possibile il taglio delle risorse umane e finanziarie e rivedendo le politiche di reclutamento e progressione del personale universitario al fine di non penalizzare le componenti più giovani e più deboli, né i tanti giovani studiosi che aspirano ad intraprendere la carriera universitaria”.
“Per molte università italiane – ha aggiunto de Rossi - si verificheranno seri problemi di bilancio economico. L’Ateneo sannita non avrà queste difficoltà perché è riuscito ad essere virtuoso, amministrando con parsimonia le risorse a disposizione.
Resta l’agitazione, diffusa in molti atenei italiani, e in prevalenza nelle facoltà di Ingegneria che come conseguenza potrebbe anche portare a uno slittamento dell’inizio dei corsi a settembre”.
Resoconto: Ufficio stampa Università degli Studi del Sannio