USA. Bill De Blasio e' ancora sindaco di New York

Se è un test per Donald Trump, i repubblicani ora sanno che è meglio non dormire sugli allori. Negli Stati Uniti si sono tenute diverse elezioni locali questo martedì tra cui i voti per i governatori di New Jersey e Virginia e per il sindaco di New York.

Tutti e tre vinti dai democratici. In Virginia diventa governatore il vicegovernatore uscente Ralph Northam. Ma il voto qui passerà alla storia perché per la prima volta una transgender entra nell’assemblea legilsativa di uno Stato. È Danica Roem, giornalista di 33enne democratica “Per tutti quelli che sono stati additati, stigmatizzati, per quelli che si sono sentiti disadattati e messi in un angolo, per quelli che hanno avuto bisogno di qualcuno che si battesse per loro perché non avevano rappresentanza, questa vittoria è per loro” – ha detto.

Tra l’altro conquista il seggio che è stato per 13 mandati del repubblicano treumpista Robert G. Marshall, lo stesso che aveva appoggiato un disegno di legge discriminatorio, per indicare ai trans quali bagni pubblici usare. Il democratico Phil Murphy, invece, è stato eletto governatore del New Jersey battendo la repubblicana Kim Guadagno; per lui era sceso in campo anche l’ex presidente Barack Obama. Lo stato passa ai democratici dopo che l’ex governatore repubblicano Chris Christie ha raggiunto il picco in basso della popolarità, toccato negli ultimi anni da diversi scandali. E chissà se Bill De Blasio , rieletto sindaco di New York, vorrà correre alle presidenziali del 2020. Il popolare primo cittadino ha battuto l’avversaria repubblicana Malliotakis in un trionfo annunciato e nel discorso post vittoria ha detto che questo è solo l’inizio. Festa anche a Sant’Agata de’ Goti, nel Sannio, dove vivono i parenti del sindaco, i cui nonni materni erano italiani. Brothers and sisters, I am so thankful to have the opportunity to serve as your mayor for another four years!— Bill de Blasio (@BilldeBlasio


8:0:27 551 stampa questo articolo