
Le province più frequentate dagli italiani che amano gli agriturismi, secondo un sondaggio di Agriturist, organizzazione di settore aderente a Confagricoltura, sono Grosseto, Benevento, Siena e La Spezia.
Gli inglesi andranno invece a Siena, Firenze, Trapani, e Lucca; i tedeschi a Siena, Catania, Udine e Padova; i francesi a Siena, Firenze, Como e Brescia.
Per le zone, gli italiani premiano soprattutto la Maremma, il Salento e il Chianti Senese; gli inglesi i dintorni di Firenze, Siena- S. Gimignano e la costa di Livorno -S.Vincenzo; i tedeschi la costa friulana di Lignano -Bibbione, e la costa ligure di La Spezia - Lerici e Genova -Rapallo; i francesi Siena - S. Gimignano, la costa di Livorno - S. Vincenzo e i dintorni di Firenze. I prezzi: il 12% degli oltre 1600 agriturismi proposti offre il pernottamento a più di 50 euro a persona; il 40% fra 40 e 50 euro; il 32% fra 30 e 40 euro, il 16% a meno di 30 euro. I prezzi più contenuti si riferiscono all’affitto di appartamenti indipendenti proposto dal 60% degli agriturismi. Il prezzo della mezza pensione è generalmente compreso fra 55 e 75 euro. Le informazioni più richieste dai consumatori ad Agriturist vedono ai primi posti, nell’ordine, agriturismi con piscina, agriturismi economici, agriturismi con cavalli, feste e sagre della tradizione. In aumento, rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, la domanda di campeggio. La crisi, infatti, ha colpito e molto gli agriturismi.
Rispetto all’anno scorso, progressi per Puglia (dall’8° al 3° posto), Sicilia (dal 7° al 4° posto) e Abruzzo (al 7° posto dopo il terremoto dell’anno scorso). Arretrano invece la Campania (dal 2° al 6° posto) e la Liguria (dal 5° al 9° posto).