Valerio Scanu delizia Apice e chiude i festeggiamenti in onore della festa di Sant'Antonio

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Valerio Scanu in concerto ad ApiceValerio Scanu in concerto ad Apice

Il concerto di Valerio Scanu chiude la festa di Sant’Antonio ad Apice. Due ore di spettacolo, nelle quali, il cantante sardo ha ripercorso le principali tappe della sua carriera artistica.

Ore 22.08 circa, Valerio Scanu sale sul palco, accolto dall’entusiasmo del suo pubblico che fedelmente lo attendeva nella centralissima Piazza del Santuario di Sant'Antonio. Apice in festa, quindi, accoglie l'artista sardo che prosegue il suo tour live 2018. Accompagnato da una band composta da Fabio Greco alle chitarre, Francesco Luzzio al basso, Gianluca Massetti alle tastiere, Moreno Maugliani alla batteria, Daniela Loi e Bruno Corazza ai cori; Scanu, in un concerto durato circa due ore,  ha ripercorso tutte le principali tappe che lo hanno reso noto al grande pubblico.

Immancabile il brano intitolato Per tutte le volte che; canzone, lo ricordiamo, che nel 2010 gli consentì di vincere il Festival di Sanremo. È stato un concerto durante il quale l’artista sardo ha raccontato un po’ se stesso, un cammino che parte dai suoi esordi fino ad arrivare ai giorni nostri. Valerio ha proposto anche canzoni di alcuni suoi colleghi, brani che ha cantato nell’edizione di Tale e Quale Show che, anche in questo caso, lo vide protagonista. Scanu, artista versatile, ha interpretato con disinvoltura ogni genere musicale.

A ilQuaderno.it, ha rilasciato alcune dichiarazioni, ripercorrendo, anche se parzialmente, alcuni fondamentali momenti del suo percorso artistico, a cominciare da Sanremo “Il Festival è la massima aspirazione per un cantante, anche se molti lo rinnegano. Non c’è manifestazione canora più importante, l’emozione della vittoria rimarrà indelebile. Io ho iniziato a cantare da piccolissimo – continua Scanu – e quando sono arrivato ad 'Amici' avevo alle spalle diversi anni di Pianobar. La musica ha sempre fatto parte di me. Amici mi ha dato la grande popolarità, è stata una palestra a livello umano ed artistico. Mi sono confrontato con grandi maestri che mi hanno formato a 360 gradi. Mi spiace solo che oggi i ragazzi non siano al centro del programma e non abbiano la possibilità di studiare danza, recitazione, dizione, canto, così come ho fatto io”.

Valerio Scanu ha poi parlato brevemente della pubblicazione del suo libro autobiografico dal titolo ‘Giuro di dire la verità dalla A alla Z: “E’ una confessione in piena regola. Racconto in modo diretto e senza filtri la mia verità, le mie esperienze, gli incontri importanti, le delusioni, i successi, gli affetti. A incorniciare il diorama letterario, una serie di istantanee catturate dall’obiettivo fedele di Fabrizio Cestari”. “Amo cantare le canzoni che mi emozionano – conclude Valerio - non ho brani in particolare. Molto dipende dai periodi ma prediligo le grandi voci: Celion Dion, Baroni, Giorgia”.

Claudio Donato



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