Viabilita' Fortore. Ruggiero a Ricci: "Nulla messo ancora in cantiere"

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"Se per il mese di agosto non verranno appaltate queste opere, con l’arrivo dell’autunno, otterremo l’unico risultato di non poter operare oppure, peggio, di avere pessime lavorazioni".

"Bisogna fare in fretta altrimenti anche durante il prossimo inverno assisteremo a forme di protesta per le pessime condizione della viabilità provinciale nel Fortore”.  Così Giuseppe Antonio Ruggiero, consigliere provinciale, che in una nota ha provato ad analizzare quelle che sono le tante criticità che riguardano la viabilità nel territorio sannita ed in particolare del Fortore.

“Nonostante nel mese di febbraio fosse stato deliberato di devolvere economie di mutui già concessi dalla Cassa Depositi e Prestiti alla Provincia di Benevento da utilizzare esclusivamente sulla viabilità provinciale nel Fortore, ad oggi nulla è stato messo ancora in cantiere. Stiamo parlando di circa 900.000 euro che sono nella disponibilità dell’Ente Provincia, e la cui procedura di nuovo utilizzo è ancora in essere. Il presidente Claudio Ricci, attore di diversi incontri nel territorio fortorino, insieme al delegato alle infrastrutture, Giuseppe Di Cerbo, nonchè sindaco di Amorosi, ha più volte evidenziato la necessità di spendere queste somme per porre rimedio alla difficile condizione in cui versa la viabilità nel Fortore nei mesi invernali”.

Ruggiero poi attacca: “Il presidente Ricci, ultimamente più impegnato in elaborate operazioni di asilo politico per residuati appartenenti a partiti in via di estinzione, sembra aver dimenticato che se per il mese di agosto non verranno appaltate queste opere, con l’arrivo dell’autunno, otterremo l’unico risultato di non poter operare oppure, peggio, di avere pessime lavorazioni che non faranno altro che aumentare i disagi e la rabbia dei cittadini del Fortore, che non dimenticheranno quanto descritto, specie durante un periodo pre elettorale come quello che ci attende proprio per il rinnovo del consiglio provinciale. Basti pensare che un intervento da circa 90.000 euro fra Montefalcone di Val Fortore e Castelfranco in Miscano licenziato nel mese di dicembre, a distanza di sette mesi ancora non è stato realizzato, lasciando inalterato lo stato di una strada che è diventato il simbolo della protesta dei cittadini del territorio. Inoltre non si è stati ancora in grado di spendere la gran parte dei 600.000 euro che la Regione Campania ha assegnato alla Provincia di Benevento per la manutenzione della viabilità regionale e che in massima parte interessa arterie importanti quali la ex 369 in direzione San Bartolomeo in Galdo. Interventi necessari per la sicurezza dei cittadini del Fortore, che non possono contare nemmeno su una striscia di mezzeria, che pur essendo stata appaltata nel mese di gennaio, non può essere realizzata perchè inutile se non si effettuano interventi sul fondo stradale”.

E aggiunge: “Il presidente Ricci e il consigliere delegato alle infrastrutture Di Cerbo, dovrebbero porre maggiore attenzione all’attuazione di quanto deliberato, perchè fare annunci o produrre delibere non ha alcun senso se a questi atti non segue la realizzazione delle opere. Inoltre, si evidenzia, come la viabilità del Fortore non sia stata inserita all’interno del piano regionale che prevede una spesa complessiva per tutta la Regione di 60 milioni di euro da utilizzare nei prossimi diciotto mesi e che interessa unicamente quella viabilità che presenta maggiori densità di veicoli. Il presidente Ricci dovrebbe quanto meno deliberare un atto di indirizzo con cui la struttura tecnica possa utilizzare i fondi messi a disposizione dal Ministero delle Infrastrutture, circa 12 milioni di euro per il prossimo triennio, per compensare le aree montane interne per i minori stanziamenti decisi dalla Regione Campania. Inoltre ci è ancora ignoto cosa il presidente Ricci voglia fare del prossimo finanziamento per euro 37 milioni che interesserà i territori di Montefalcone di Val Fortore e Foiano di Val Fortore messi a disposizione nel secondo addendum infrastrutture deciso nella seduta del CIPE del 28 febbraio su interessamento dell’allora sottosegretario On. Umberto Del Basso de Caro. Non vorremo che la Regione Campania effettui l’ennesimo scippo progettuale e procedurale come quelli che si sono verificati per la Fondo Valle Isclero e la Fondo Valle Vitulanese, assegnati dal governo alla Provincia di Benevento ma che l’Amministrazione Regionale di De Luca ha avocato a se”.

E conclude: “In merito nulla ci è dato di sapere dopo l’incontro del presidente Ricci con l’omologo della Comunità Montana del Fortore, avv. Zaccaria Spina, ente quest’ultimo che negli anni novanta elaborò la prima ipotesi progettuale. Incontro a cui Ricci a pensato di non invitare i rappresentanti dei territori interessati e che come unico risultato ha dato la propria rassicurazione per l’aggiudicazione dei lavori di sistemazione per l’intervento sulla strada Ginestra/Bolle Malvizza appaltata ormai da un anno e i cui lavori inizieranno forse in pieno periodo autunnale. Se pensiamo che si va verso le ferie estive appare difficile che l’Ente Provincia possa mettere in campo le risorse necessarie per garantire un minimo di sicurezza ai cittadini del Fortore, specie in un periodo in cui tutti sono concentrati a comprendere con quale sistema elettorale si eleggerà il prossimo consiglio provinciale”.



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