Vicenda depurazione, avviso di garanzia per Mastella: "Valuto dimissioni"

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Clemente Mastella - foto tratta da FacebookClemente Mastella - foto tratta da Facebook

L'avviso di garanzia è stato notificato stamani al sindaco Mastella che è apparso molto amareggiato. Nel frattempo sono giunte anche le precisazioni della Procura. 

Solo ieri, la notizia del rinvio al 12 settembre della sentenza sul processo ex Udeur. Processo nel quale il sindaco deve rispondere alle accuse di induzione indebita nei confronti di Antonio Bassolino ex presidente della Regione Campania. Una sentenza che potrebbe aprire a scenari diversi – a livello politico – anche in merito all’applicazione della Legge Severino e dunque il posto, in caso di condanna, a Mastella. Oggi, la nuova tegola per Clemente Mastella, sindaco di Benevento, che stamani si è visto notificare un avviso di garazia da parte della Procura della Repubblica in merito alla vicenda della “depurazione” e cioè gli scarichi all’interno dei fiumi Calore e Sabato. L’annuncio lo ha dato stamani dopo l’incontro a Palazzo Mosti con la Cgil, Cisl e Uil lo stesso ex ministro.

“Mi è arrivato da poco un avviso di garanzia per quanto riguarda la depurazione – ha spiegato Mastella – io sto qui da un anno e voglio capire quali sono le ragioni per cui in un anno, qualsiasi sindaco anche napoleonico, in un anno poteva mettere in piedi il servizio di depurazione a Benevento e riuscire ad eliminare inconvenienti presenti da 30 anni”.

Un Mastella amareggiato ha poi aggiunto: “In queste condizioni è difficile fare il sindaco, non ci sono gli elementi per andare avanti in maniera serena. Ho recuperato i soldi per il depuratore, abbiamo fatto degli incontri anche con la Giunta, abbiamo fatto quanto necessario. Ora ne prendo atto, nel rispetto dei poteri, ma non so come avrei potuto eliminare ciò che lamenta la Procura”.

In riferimento alle dichiarazioni rilasciate stamani dal sindaco di Benevento è intervenuta anche la Procura della Repubblica ed il procuratore Aldo Policastro che scrive: “nel prendere atto della avvenuta divulgazione di notizie sulle quali a garanzia degli interessati era stata mantenuta la massima riservatezza, evidenzio che l'informazione di garanzia è strumento tecnico necessario al fine di procedere ad accertamenti doverosi di carattere irripetibile, ai sensi dell'art 360 cpp, finalizzati a verificare l'inquinamento dei fiumi che attraversano Benevento e dare la possibilità all'indagato, legale rappresentante dell'ente cui compete il controllo sulle immissioni, di potere partecipare agli accertamenti, nominare consulenti e formulare osservazioni e riserve. Nei confronti del Sindaco di Benevento la Procura della Repubblica ha proceduto esattamente come nei confronti degli altri sindaci dei comuni della provincia di Benevento che hanno immissioni nei fiumi Sabato e Calore”. 



Articolo di Comune di Benevento / Commenti