27/08/2010 :: 10:14:47

Zoino a Principe: ‘Ho vinto quel concorso in Provincia prima di diventare segretario IdV'


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Francesco Zoino
Francesco Zoino

Non si è fatta attendere la replica di Francesco Zoino, segretario provinciale dell’Italia dei valori, alle pepate domande rivoltegli ieri, su questo portale, dal presidente dell’Azienda Mobilità Trasporti del Sannio, Claudio Mosè Principe. Come potete leggere nella notizia linkata, quest’ultimo gli aveva chiesto conto a proposito di un recente contratto firmato da Zoino con la Provincia, per svolgere la propria attività in una struttura di un Assessorato provinciale retto da un collega di partito, Nunzio Pacifico.
Di seguito la nota integrale di Francesco Zoino:

“Egregio Direttore,
al fine di chiarire alcune questioni sollevate dal Presidente dell’AMTS Principe, risulta quanto mai opportuno da parte mia evidenziare in maniera analitica quanto segue:

1. il sottoscritto risulta vincitore del bando in questione già da diversi mesi, quando non svolgeva le funzioni di segretario provinciale dell’Italia dei Valori. E’ chiaro che rifiuterà, considerato l’attuale carica politica, qualsiasi eventuale futuro incarico professionale presso Enti locali, conscio del ruolo che oggi, e non prima, ricopre;

2. il sottoscritto ha partecipato ad un bando di concorso, letto sul sito della Provincia nella sezione bandi e gare, risultandone vincitore perché la Commissione valutatrice lo ha ritenuto in possesso dei titoli più adeguati, tra cui: laurea in Ingegneria Informatica; dottorato di ricerca in Ingegneria dell’Informazione; cultore della materia Misure Elettroniche; autore di circa venti pubblicazione scientifiche; partecipazione a svariati corsi di specializzazione post laurea e post dottorato; profilo di project manager; specifiche ed esclusive competenze relative al settore delle politiche giovanili, avendo ricoperto per tre anni la carica di assessore al Forum Regionale della Gioventù con delega ai forum comunali ed agli Informagiovani di tutta la Regione Campania e di Consigliere del Forum Nazionale dei Giovani per più di un anno;

3. il sottoscritto svolge la propria attività di project manager presso un’azienda romana con sede nella nostra provincia da più di due anni, grazie all’aiuto di nessuno, se non ai propri sacrifici ed a quelli dei propri genitori. Come vede egregio Direttore per chi scrive la politica è una passione e non un mestiere a differenza, invece, di coloro i quali, operatori della stessa, non ne possono prescindere in quanto unica fonte di reddito. Lo scrivente si è sempre contraddistinto durante la sua seppur giovane vita, per aver sempre studiato e lavorato, senza mai calpestare la dignità degli altri;

4. il sottoscritto non ha infranto alcun codice etico, rappresentando esclusivamente una di quelle giovani risorse intellettuali, formatesi in questo territorio, che ha inteso rispondere ad un bando insieme ad altri candidati, con l’unica speranza di poter mettere a disposizione della propria comunità ed in particolare di quella giovanile, le competenze acquisite nel corso degli anni, senza essere “figlio d’arte” e quindi figlio di assessore o di dirigente.

Ringrazio Lei Direttore per lo spazio concessomi e tutti coloro i quali mi hanno offerto l’opportunità di evidenziare come la professionalità ed il sapere risultano indipendenti dalla politica, perché legati all’intelligenza ed alle competenze di ogni singolo individuo. A chi ama, invece, sbizzarrirsi in “rete”, dico che probabilmente navigando con ulteriore attenzione e spirito investigativo, avrà modo di constatare che il sottoscritto risulta vincitore anche di bandi di concorso presso Istituti scolastici per l’espletamento di specifiche attività inerenti la propria qualifica di Ingegnere Informatico, senza annoverare in famiglia presidi (oggi definiti dirigenti scolastici) o docenti. Credo di rappresentare sia eticamente che professionalmente un buon esempio sia per i giovani dell’Italia dei Valori, che ringrazio per il lavoro quotidiano svolto con abnegazione e spirito di sacrificio, sia per i tanti giovani sanniti che si impegnano nello studio con il solo obiettivo di affermarsi nella società a prescindere dalla politica e dalle sue tante sfaccettature".
Francesco Zoino

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