‘Al Mio Paese’ in scena il 18 marzo al Teatro Eliseo di Roma

18:4:48 2147 stampa questo articolo

“Al mio Paese” è diventato cantiere di idee nuove e di spazi di condivisione. Dal libro di Melania Petriello “Al mio Paese – Sette Vizi. Una sola Italia”, edito da Edimedia – Pensierolento, raccontato da firme eccellenti del giornalismo italiano (Giuseppe Crimaldi, Tiziana Di Simone, Luciano Ghelfi, Luca Maurelli, Carlo Puca, Gianmaria Roberti, Fausta Speranza, Carlo Tarallo, Vanni Truppi. Prologo: Franco di Mare; epilogo: Fabrizio Dal Passo) nasce una rete di partnership nazionale che coinvolge intellettuali, magistrati, istituzioni, scuole e il mondo del teatro. Dopo il corto di Valerio Vestoso e il contest redazionale promosso da La Repubblica che ha mobilitato sul tema della corruzione centinaia di ragazzi di tutte le scuole italiane, “Al mio Paese” arriva in teatro con lo spettacolo scritto e diretto da Paolo Vanacore e interpretato da Sebastiano Nardone e Stefano Abbati. Voluto e poi prodotto da Itaca – servizi per lo spettacolo e la cultura, l’allestimento teatrale sarà in scena all’Eliseo di Roma, dal 18 marzo: un importante programma di eventi e collaborazioni per rilanciare, attraverso strumenti e metodologie differenti, la lotta alla sotto-cultura dell’illegalità e della corruzione genetica. In occasione della prima nazionale al Teatro Eliseo, il 18 marzo, Itaca promuove anche un pomeriggio di dibattito sul tema “Siamo tutti corrotti!” con personalità del mondo giornalistico, istituzionale e culturale del Paese e con la partecipazione dei ragazzi delle scuole e degli operatori del mondo della formazione. Un appuntamento di confronto alto, che apre alla responsabilità e alla propositività, dalla denuncia forte del male che ha incancrenito il “bene comune”.



Articolo di Teatro / Commenti