"One belt, one road", Jannotti Pecci: "Sud escluso, sorpresi dalla scelta del Governo"

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Costanzo Jannotti PecciCostanzo Jannotti Pecci

Si dice sorpreso il presidente di Confindustria Campania sul “One belt, One road” e sulla decisione del premier Gentiloni. 

“Ci hanno molto sorpreso le dichiarazioni del nostro Premier in occasione del recente vertice mondiale tenutosi a Pechino sul progetto della ‘nuova via della seta’ lanciato dal Leader cinese Xi”. Ad affermarlo è Costanzo Jannotti Pecci presidente di Confindustria Campania.

“La scelta di escludere deliberatamente tutto il Mezzogiorno del Paese – prosegue – ci appare incomprensibile attesa la posizione strategica rispetto alle rotte commerciali in questione e attesi i valori relativi alla movimentazione dei container che, in particolare, per il porto di Napoli risultano pressoché uguali a quelli di Trieste e di poco inferiori a quelli di Genova, i porti che, insieme a Venezia, sono stati citati dal Premier come l’unica offerta di portualità italiana da mettere a disposizione per il piano” continua il Leader degli Industriali campani “È inaccettabile ed incomprensibile la decisione del Governo di non puntare sulle regioni del sud come Hub per la portualità commerciale di oltreoceano, nonostante molte di esse siano ricomprese, oltretutto, nel Corridoio Scandinavo–Mediterraneo previsto dalle Reti TEN che sembrerebbero, dalle dichiarazioni del nostro Premier Paolo Gentiloni, essere alla base della individuazione dei porti italiani da ricomprendere nel piano in questione”.

E conclude. “Pertanto auspichiamo che il presidente della Regione Campania, condivida tali riflessioni e si faccia promotore di “un cambio di rotta” in tal senso, cogliendo l’importante occasione fornita dal piano One belt, one road”.



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