A Campolattaro nasce lo ‘Spazio Geopercettivo’

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Una vista di Campolattaro.Una vista di Campolattaro.

Nasce a cura dell’artista emergente Salvatore Zacchino, uno spazio per la raccolta, la decantazione e lo sviluppo delle percezioni prevalentemente visive, interattive con musica letteratura e storia, nate da viaggi fisici e mentali, attraverso incontri con l’uomo e la natura, in vaste zone del centro/sud Italia. Si tratta dello ‘Spazio Geopercettivo’, uno spazio per l’arte contemporanea, la cui inaugurazione avverrà il 28 settembre prossimi a Campolattaro. L’analisi dettagliata di un territorio sia esso percorso a piedi, metro per metro o la comprensione globale dello spazio seguendo mappe topografiche georeferenziate, permette di avere una visione degli elementi componenti il paesaggio, su due piani percettivi: uno fisico, l’altro virtuale. Si avverte la presenza di questi due piani dello spazio che senza confini, dialogano con i ritmi della Terra, dallo stato fisico a quello mentale. In questa dialettica e sulle coordinate di Energia, Luce, Eros, Logos, Cosmo, si intende trovare un percorso per l’espressione artistica corrente.



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