Airola. Il 14 alle 19 proiezione di ‘Into The Wild’ per la rassegna ‘In cerca’

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Giunge al terzo film il cineforum "In cerca. Religione, spiritualità, identità in quattro film", curato da Mario Tirino e Nando Mango e organizzato dalla Parrocchia di San Domenico in Airola. L'appuntamento, in programma per lunedì 14 gennaio alle 19, presso il Salone parrocchiale in via Principe di Napoli ad Airola, è stavolta con "Into the Wild", pellicola del 2007 di Sean Penn, in una serata dedicata al tema "Ascetismo, nomadismo e spiritualità. Alla ricerca di un senso". Il film sarà seguito da un commento filmico curato da Mario Tirino e da un commento pastorale a cura di fra Antonio Latella. La pellicola, diretta dall'attore e regista americano e tratta dall'omonimo romanzo scritto nel 1996 da Jon Krakauer, narra la vicenda realmente accaduta di Christopher McCandless, giovane del West Virginia che, subito dopo la laurea, abbandona famiglia, carte di credito, prospettive di carriera e persino il proprio nome. Auto-soprannominatosi Alex Supertramp, il ragazzo intraprende un faticoso e affascinante viaggio per deserti, vaste pianure, scenari mozzafiato, laghi e fiumi per approdare infine tra i ghiacciai dell'Alaska. "Into The Wild rappresenta uno dei vertici della cinematografia americana dell'ultimo decennio. Ma al di là del giudizio di valore, ciò che mi preme sottolineare è il punto di vista alternativo rispetto al capitalismo e al consumismo imperanti, abbracciato da Christopher. La sua rinuncia a ogni certezza borghese è un inno alla libertà e alla ricerca di sé, in una narrazione intensissima impreziosita dalla regia incandescente di Sean Penn e dalla magistrale prova attoriale di Emile Hirsch" – ha dichiarato Mario Tirino, che, al termine della proiezione, illustrerà brevemente attraverso quali tecniche cinematografiche viene costruito il senso del film. "Da una pellicola così densa di interrogativi sulle esigenze e le mozioni spirituali dei giovani, mi auguro possa discendere una feconda riflessione sui bisogni più intimi della gioventù che nessuna ricchezza materiale può esaurire" – ha affermato padre Luciano Benedetto, parroco di San Domenico. Il cineforum promosso dalla parrocchia caudina non rappresenta un evento confessionale, ma si configura come spazio di confronto tra posizione laiche e religiose, nell'ottica del dubbio come alimento di una rinnovata spiritualità e, al contempo, di rinascita civile. L'ultimo appuntamento è incentrato sul tema de "La fede dei gesti e delle opere", affrontato sulla base delle suggestioni offerte dalla pellicola "Centochiodi" (2007) di Ermanno Olmi, previsto per lunedì 11 febbraio alle 19, con commento pastorale di fra Antonio Tremigliozzi. In data ancora da definire, è prevista anche la proiezione de "Il grande silenzio" di Philip Gröning, legato al tema delle "Missioni radicali". Il film rappresenta un'autentica esperienza visiva assoluta: il silenzio, i rituali, la lentezza con cui si dipana la quotidianità dei padri certosini, ripresi con suono in presa diretta e fotografia naturale, immettono lo spettatore in un mondo "altro" rispetto al presente per una durata di oltre tre ore.



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