Antonio Furno scrive al Sindaco Mastella su chiusura scuole. Zanone replica

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Federico TorreFederico Torre

Furno: "Basta chiudere scuole al primo soffio di vento". Zanone: "Prevenire è sempre consigliabile".

Nella giornata di ieri, Antonio Furno componente del coordinamento cittadino del Partito Democratico di Benevento ha inviato una lettera aperta a Clemente Mastella, sindaco del capoluogo sannita, polemizzando sul provvedimento di chiusura degli istituti cittadini per il maltempo - in particolare le raffiche di vento - e "vigilare" sugli spazi ed edifici pubblici. 

Questa la lettera di Furno: 

"Gentile Sindaco Clemente Mastella,
Sono consapevole del fatto che il modello di Paese che insieme ai suoi compagni della Lega ha in mente è quello di un’Italia guidata da persone con poca dimestichezza con gli studi e scarsa libertà di pensiero. Sono anche consapevole del fatto che, in questo frangente storico, l’Italia ha deciso di affidarsi a politici che pensano che l’uomo non sia andato sulla Luna, a showgirl che non sanno che in Italia esiste la democrazia, a pseudo-professori che vogliono risolvere il problema della povertà stampando più soldi".

"Sono anche ben conscio del fatto che la sua azione politica ed amministrativa possa inserirsi nel solco di questa scuola di pensiero. Però, gentile Sindaco, io e tanti altri cittadini di Benevento continuiamo a pensare che le nuove generazioni debbano coltivare lo studio, la cultura e la passione per le scienze".


"Perciò, gentile Sindaco Mastella, le chiedo di permettere ai nostri figli e a tutti gli studenti di Benevento di poter frequentare regolarmente scuole ed università. Basterebbe prendersi cura del verde cittadino, delle strade e dell’arredo urbano, e vigilare sullo stato di salute degli edifici cittadini, intervenendo celermente dove necessario".

"Insomma, caro Sindaco, le chiedo di fare il sindaco e di smetterla di chiudere le scuole al primo soffio di vento. Oggi, di fronte alla scuola delle mie figlie, si è spezzato il ramo di un albero. Sotto quell'albero ci passiamo ogni mattina e ci passeremo anche domani, sempre che lei ce lo consentirà. Se lei e la sua amministrazione vi foste preoccupati di manutenere quel pezzo di verde pubblico, probabilmente quel ramo non sarebbe caduto e oggi sarebbe stato un giorno di scuola come gli altri.

La ringrazio per la pazienza e le auguro buon lavoro.

Antonio Furno". 

A Furno, ha risposto invece Giovanni Zanone capo segreteria del sindaco Clemente Mastella. Una replica piccata, quella di Zanone, che punta il dito proprio contro gli anni di amministrazione PD. 

"E’ opportuno e quantomeno necessario - scrive Zanone - laddove qualcuno se ne fosse dimenticato che chi fa addebiti fuori luogo e fuori senso alla nostra amministrazione, dimentica una cosa; chi non ha mantenuto, chi non è mai intervenuto sulla struttura delle scuole, chi ha lasciato un debito tale da paralizzare ogni attività amministrativa è l’amministrazione, anzi le amministrazioni di rito PD. Solo questi non se ne rendono vanitosamente conto. La gente lo sa e per questo che ha fatto scelte diverse. Oggi Benevento è una citta ancora con qualche difficoltà. Era diventata un paesotto triste e senza storia. Benevento sta riprendendosi il ruolo che merita, quale citta di cultura e di storia antica, che fa concorrenza a molte altre città. Per quanto riguardo alle scuole chiuse: si preferisce di essere ricordati per qualche disgrazia? Prevenire è sempre consigliabile, E poi se dovesse succedere qualcosa ne risponde chi critica o il sindaco?. Lui lo sa che questo magari auspica il componente del direttivo del pd, essendo diventata la vostra ossessione per le continue sconfitte che politicamente infligge.Per quanto attiene alla cultura ritenere che il sindaco ne sia privo, la Sua asserzione è davvero sconcertante e supera il ridicolo come si dice negli stadi “e nun se vonn sta”. Voi non ci volete stare a perdere con dignità".



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