Ato Rifiuti, riunione deserta insorgono dem e Tozzi

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Giovanna TozziGiovanna Tozzi

L'intervento del presidente dell'Ato Rifiuti Tozzi e la nota inviata dall'area PD alla stessa Tozzi. 

“Auspichiamo che la responsabilità istituzionale, gli interessi della collettività vengano prima degli interessi di parte e delle battaglie di posizionamento politico”. Lo dichiara Giovanna Tozzi, vicesindaco di San Leucio del Sannio e presidente dell’Ato rifiuti al termine dell’odierna riunione andata deserta.

Al presidente Tozzi era anche stato consegnato da parte deli eletti nella lista “Differenziamoci – Il Sannio per l'Ambiente” al Consiglio d'Ambito per l'Ato rifiuti Michele Napoletano, Michelantonio Panarese, Rossano Libero Insogna, Vito Fusco e Fabrizio D'Orta un invito “affinché convochi un incontro con tutti gli eletti al fine di condividere una comune governance che sostenga e accompagni le Istituzioni del territorio. In un settore strategico come quello dei rifiuti non possiamo far prevalere le logiche di parte ma un necessario senso di responsabilità. Il nostro è un appello forte e deciso per avviare un percorso serio, condiviso e nell'esclusivo interesse dell'intero Sannio”.

“Nel corso della conferenza di Alternativa Popolare sabato – ha proseguito invece Tozzi – avevamo annunciato la disponibilità ad una collaborazione bipartisan su un tema di tale rilevanza. Le dichiarazioni rese alla stampa da esponenti della compagine politica guidata da Clemente Mastella però sono andate nel senso opposto, verso la chiusura al dialogo. La decisione, di questi rappresentanti, di non presentarsi alla seduta del Consiglio Ato convocato per oggi costituisce dunque una forma di ostruzionismo istituzionale, che impedisce l’avvio di un nuovo sistema di governance. Sul tavolo ci sono questioni cruciali per la comunità sannita: l’articolazione dei subambiti in cui i Comuni dovranno gestire in modo condiviso il servizio rifiuti, quindi la determinazione delle tariffe per i cittadini, la salvaguardia dei livelli occupazionali per gli operatori attualmente impegnati nel servizio, la gestione delle discariche post mortem. Dinnanzi a tutto ciò non si può rimanere ancorati a posizioni di partito, a strategie politiche senza nemmeno provare ad avviare il confronto sulle questioni concrete da trattare. Questo sarebbe un atteggiamento irresponsabile e lo sarebbe ancor di più trattandosi di amministratori comunali che ben conoscono le problematiche vissute quotidianamente dai cittadini ed i disagi creati negli anni passati, proprio sul tema dei rifiuti, per decisione calate dall’alto che il Sannio ha dovuto subire senza poter guidare invece le scelte. Non possiamo correre il rischio di rimanere nuovamente indietro, in una fase in cui la governance del settore rifiuti mette al centro i territori, nel Sannio, per beghe di partito di una parte, non si può restare immobili e subire poi le scelte. Noi stiamo continuando con responsabilità a fare la nostra parte, abbiamo convocato il Consiglio per oggi e abbiamo individuato il segretario dell'organismo, che ha accettato di collaborare a costo zero, senza gravare quindi in alcun modo sulla comunità".

"L’auspicio – ha concluso Giovanna Tozzi – è che il buon senso prevalga, che tutti adempiano ai propri doveri istituzionali ed alle funzioni per cui sono stati eletti, che si metta al centro l’interesse del territorio e della comunità. Rinnoviamo per questo l’invito a tutti i componenti del consiglio dell’Ato rifiuti ad iniziare a dialogare e confrontarci sulle importanti attività di competenza dell’organismo, ad entrare nel merito della discussione e non a fermarci alla futile e controproducente battaglia partitico-politica”.



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