Chiusura del Distaccamento dei Vigili del Fuoco volontari di Vitulano

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Nuovo automezzo Vigili del Fuoco VitulanoNuovo automezzo Vigili del Fuoco Vitulano

CONAPO: "Riaprire subito e affiancare personale permanente ai pochi Volontari disponibili".

Lo scorso 2 dicembre 2018, si è giunti alla chiusura del Distaccamento Volontario vigili del fuoco di Vitulano. Tale situazione è dovuta al transito del personale volontario nei ruoli discontinui del CNVVF. Fatto da tempo prevedibile - secondo Livio Cavuoto segretario Provinciale del CONAPO Vigili del Fuoco Benevento - a seguito di un nuovo regime concorsuale che consente la stabilizzazione del personale discontinuo nel CNVVF.

Purtroppo, sottolinea il sindacalista del Conapo, oggi le popolazioni di diversi comuni Sanniti, si ritroveranno con tempistiche d’intervento preoccupanti e pericolose, sia per loro stessi, che per gli operatori del soccorso.

I comuni interessati, sono Campoli del Monte Taburno con una superficie di 9,8 kmq e 1.649 abitanti; Castelpoto con una superficie di 11,78 kmq e 1.208 abitanti; Cautano con una superficie di 19,72 kmq e 2.040 abitanti; Foglianise con una superficie di 11,77 kmq e 3319 abitanti; Tocco Caudio con una superficie di 27,49 kmq e 1.534 abitanti; Torrecuso con una superficie di 29,16 kmq e 3.395 abitanti e lo stesso Vitulano con una superficie di 35,99 kmq e 2.933 abitanti.

"Attualmente - spiega Livio Cavuoto - la sede centrale dei vigili del fuoco di contrada Capodimonte e la sede distaccata di Bonea che dovrebbero sobbarcarsi tale carico di lavoro, non dispongono spesso nemmeno, se non sulla “carta”, della dotazione organica completa e la viabilità, la distanza e le condizioni meteo, potrebbero allungare ulteriormente i tempi di arrivo in posto delle squadre di soccorso.
Infatti, i territori di Campoli Monte Taburno e Tocco Caudio dovrebbero essere coperti per il soccorso tecnico urgente dalla sede distaccata di Bonea che dista all’incirca 10 km e 12 km, con tempi di percorrenza che si aggira intorno ai 20/25 min. per entrambi".

"Il territorio di Castelpoto - continua Cavuoto - dovrebbe essere coperto dalla sede centrale che dista all’incirca 14 km, con tempi di percorrenza di circa 20/25 min.; i territori di Cautano e Foglianise sempre coperti dalla sede centrale distano all’incirca 22 km, con tempi di percorrenza di circa 25 min.; il territorio di Torrecuso e Vitulano coperti dalla sede centrale distano circa 20 km, con tempi di percorrenza di circa 25 min.
Il quadro della situazione è alquanto allarmante e l’intero dispositivo di soccorso tecnico urgente, potrebbe non essere in condizione di garantire quella tempestività che in caso di soccorso fa la differenza tra il disastro e la salvezza".

Tutto questo - evidenza Cavuoto - sarebbe in controtendenza al progetto “Italia in 20 minuti” avviato nell’anno 2002 e basato sullo studio sistematico del territorio e dei tempi massimi necessari a raggiungere i singoli Comuni nello svolgimento del servizio di soccorso, aumentando il numero di Comuni serviti nel tempo massimo fissato dal progetto di 20 minuti, ritenuti ragionevoli affinchè il servizio di soccorso possa considerarsi più efficace.

"Non si può barattare la sicurezza dei cittadini e degli operatori in nome del risparmio di spesa" - incalza Cavuoto - "vogliamo credere ed augurarci che, sicuramente, anche il nostro Dirigente condivide l’importanza di mantenere aperto il Distaccamento di Vitulano, ma siamo anche ragionevolmente certi che le possibilità, concrete che esistono, di tener aperto il Distaccamento con poche unità operative permanenti in turno straordinario, si scontra con i soliti limiti di spesa imposti dal Ministero. Eppure si potrebbero affiancare, ai pochi volontari disponibili, quel personale permanente ed esperto che nel caso sarebbe bastante a garantire il soccorso, ricordiamo inoltre che oltre ad esistere come struttura il distaccamento dispone anche dei mezzi VF di soccorso. Riteniamo che sia necessario garantire quegli standard minimi di sicurezza per tutti, che sono il minimo che ci si può aspettare da un paese civile. Crediamo che al momento uno sforzo condiviso da parte di tutti sia necessario, la sicurezza delle popolazioni del comprensorio interessate dalla chiusura del Distaccamento, oggi è oggettivamente ed incontrovertibilmente a rischio. Siamo certi - conclude - che i Sindaci e il Prefetto vogliano garantire a tutti i loro amministrati un soccorso adeguato agli standard europei e speriamo che questo nostro accorato appello non cada nel vuoto".



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