Il ministro Costa in visita a Pietraroja e Benevento: "Una bellissima storia di 113 milioni di anni"

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Sergio Costa, ministro dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare in visita a BeneventoSergio Costa, ministro dell'Ambiente e della tutela del territorio e del mare in visita a Benevento

E' arrivato puntuale, il ministro dell'Ambiente Sergio Costa, all'appuntamento presso l'ex Carcere di San Felice al viale degli Atlantici, sede della Soprintendenza Archeologica per l'incontro di questa mattina.

Nutrito il parterre che questa mattina ha accolto il ministro dell'Ambiente Sergio Costa. A fare gli onori di casa Gennaro Santamaria, presidente dell'Ente Geopalentologico di Pietraroja, ilsindaco Clemente Mastella, oltre alle autorità civili e militari. In prima fila i rappresentanti sanniti al Parlamento, oltre al Procuratore della Repubblica Aldo Policastro, al Questore di Benevento Giuseppe Bellassai ed al comandante provinciale dei Carabinieri Alessandro Puel.  Con loro anche Giovanni Todesco, l'autore della scoperta del fossile Ciro e il paleontologo Cristiano Dal Sasso.

Santamaria si è soffermato sull'organizzazione di cui si è dotato l'Ente Geopaleontologico di Pietraroja, innanzitutto un collegio tecnico scientifico formato di esperti nel settore, come il professor Vincenzo Morra della Federico II, la professoressa Amore per Unisannio e il professor Cristiano Dal Sasso, massimo studioso di Scipionix Samniticus, del Museo civico di Storia Naturale di Milano.

A Pietraroja ci sarebbe da scavare per moltissimi anni, sottolinea Santamaria, quindi la vocazione del centro dovrebbe essere valorizzata con attività di ricerca e formazione e suggerisce di usare un'opera inutilizzata - destinata inizialmente a casa albergo per anziani, dandole nuova vita come foresteria e centro di ricerca, dove ospitare docenti e studenti per organizzare summer school in percorsi di specializzazione ed aggiornamento per gli studiosi della materia. Quindi annuncia una prima iniziativa, con la celebrazione, a maggio, del congresso nazionale di Paleontologia a Benevento e Pietraroja che costituirà un momento per proiettare il l'ente a livello nazionale.

Il presidente della Provincia di Benevento, Antonio Di Maria, ha sottolineato come Benevento sia ricco di beni culturali ed è dotato di una ampia ed adeguata rete museale. Ha poi colto l'occasione per porre l'accento su una difficoltà che vive però la Provincia di Benevento, al pari di tutte le altre, derivante dalla Legge Del Rio, che riformando l'ente gli ha tolto le competenze. Competenze poi riacquisite su delega dalla Regione, senza disporre però di risorse per poter garantire i servizi. L'invito quindi al ministro a volersi fare parte attiva per superare questo gap nelle sedi istituzionali. Il ministro, da parte sua, si è detto affascinato dalla ricchezza culturale della città così come dal patrimonio geopaleontologico, dichiarando di credere e sostenere l'Ente Paleontologico che mette al suo centro un bellissimo percorso con una storia di 113 milioni di anni. 

“A Pietraroja può esserci dell’altro – ha dichiarato Costa – ce lo dicono i ricercatori e forse è il caso di andare oltre anche perché può diventare un luogo particolare a livello planetario. Questo rapporto tra storia ed ambiente è un percorso vincente”.

Sul Parco Nazionale del Matese, il ministro Costa è chiaro: “Stiamo facendo un bellissimo percorso amministrativo, ci siamo. Credo che nell’anno solare sarà attivato. Lo dico, perché anche gli Impianti di Gestione dei Rifiuti devono tener conto di questa realtà. Non si tratta di un vincolo, è un’opportunità che potrebbe creare sviluppo, lavoro. Per questo stiamo lavorando affinché nella prossima finanziaria vi sia anche la fiscalità di vantaggio”.

Il ministro Costa ha poi chiarito e rassicurato Mastella sul tema della depurazione: “Quello della depurazione è un problema che attanaglia mezz’Italia. Come sapete siamo in infrazione, c’è un commissario straordinario e poi come punto di riferimento c’è il Ministero. So che Comune di Benevento e Regione Campania hanno una certa disposizione di risorse, il Ministero ha nei fondi di Sviluppo e Coesione dei fondi. Per poter fare le depurazione c’è bisogno di accordi di programma tra gli Enti (Comune, Regione, Stato) e per questo dico che siamo a disposizione, vi mettiamo a disposizione la struttura commissariale, le risorse ci sono, ma vanno a rendicontazione. Di studi di fattibilità ne è piena l’Italia, servono progetti”. 

L'ente Geopaleontologico, come si riocorderà, è nato intorno al fossile del primo dinosauro ritrovato in Italia, Scipionyx Samniticus, da subito soprannominato Ciro.



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