Mediterraneo. Le rotte delle navi ONG respinte dall'Italia e cariche di migranti

Torna in mare la Mediterranea Saving Humans dopo il dissequestro della nave Mare Jonio disposto dalla procura di Agrigento ferma nel porto di Licata da oltre due mesi.

Mare Ionio si andrà ad aggiungere ad altre due navi che in queste ore incrociano nelle acque del Mediterraneo cariche di migranti e in attesa di poter approdare in un porto sicuro. La Alan Kurdi ormai è al quarto giorno di navigazione con a bordo 40 migranti. Dopo aver ricevuto il divieto di ingresso in acque italiane la nave dell'ong tedesca sea eye ha fatto rotta verso il porto di La Valletta, ma non ha ancora ottenuto alcuna autorizzazione dalle autorità maltesi. A bordo diversi minori.

La richiesta di sbarco urgente è stata formulata anche dalla nave spagnola Open Arms che a bordo ha 123 persone recuperati in due diverse operazioni di salvataggio. Da Barcellona il fondatore di Open Arms, Oscar Camps, ha chiesto l'assegnazione di un porto sicuro per portare a terra in primo luogo i bambini, le donne incinte e le altre persone che presentano segni di violenza. E nelle prossime ore potrebbe partire da Marsiglia anche la Ocean Vikings - bandiera norvegese - delle ong francesi Sos Mediterranee e Medici Senza Frontiere.


9:41:32 13744 stampa questo articolo


  • Meteo. Le previsioni meteorologiche di oggi 25 aprile
  • Via Crucis per pace in Ucraina. Polemiche per la scelta di Papa Francesco
  • Agricoltura. Perché la guerra in Ucraina ha gravi conseguenze sulla produzione agricola mondiale
  • Venezia. Ad "Homo Faber" in mostra i mestieri e le creazioni dell'artigianato
  • Verona. Si conclude "Vinitaly", tornata in presenza: numeri da record per il vino italiano
  • Giornata internazionale dei Baci
  • Dove si butta? Dallo scontrino al cartone della pizza: 5 errori da evitare
  • Napoli. Cosa resta del Parco dello sport di Bagnoli costato 37 milioni: rovi, ruderi e rifiuti
  • Sorpresa amara, le uova di cioccolato Kinder ritirate in Europa. Salvo il mercato italiano
  • Guerra in Ucraina. Da Kiev a Roma: la storia di Alisa, talento della danza classica
  • Internet. Cos'è un attacco informatico?
  • Come spiegare la guerra ai bambini
  • Ucraina. Nuova condanna del Papa della guerra 'bestiale e sacrilega'
  • La primavera è la stagione più felice: è scientificamente provato
  • Guerra in Ucraina. Bambini ucraini accolti a scuola nel napoletano
  • Roma. Pene ridotte agli assassini del carabiniere Cerciello Rega
  • Roma. Evasione fiscale e riciclaggio: confiscati 120 immobili a un imprenditore della logistica
  • Guerra in Ucraina. Gran parte dei leader dell'Unione europea hanno incontrato Zelensky
  • Bologna. Poliziotto salva un uomo che rischia di essere travolto dal treno nella Stazione centrale
  • Crisi energetica. Draghi: "Stanziati 16 miliardi e ridotto l'Iva al 5% sul consumo del gas"
  • Jury Chechi contro Kuliak: "La Z sul petto gesto incommentabile. Aiuterò le persone a lasciare l'Ucraina"
  • 8 marzo Giornata Internazionale della donna
  • Bellezza. I miti sulla doppia detersione a cui smettere di credere
  • 8 marzo. Intervista a Maria Rosaria Renzi, figlia dell'inventore della torta Mimosa