Puglianello: si festeggia la Giornata Mondiale della Felicità

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Il confronto si aprirà con i saluti del sindaco Francesco Maria Rubano e del parroco di San Giacomo Apostolo don Pino Di Santo.

Il Comune di Puglianello, in occasione della Giornata Mondiale della Felicità che ricorre mercoledì 20 marzo, ha organizzato un dibattito particolarmente sentito sul tema “Se tu sei felice, io sono felice”.

Il confronto si aprirà con i saluti del sindaco Francesco Maria Rubano e del parroco di San Giacomo Apostolo don Pino Di Santo, e vedrà la partecipazione di tutte le associazioni che operano sul territorio e delle insegnanti delle scuole materna ed elementare. Saranno inoltre invitati tutti i residenti over 65, considerati una risorsa per la comunità, che poi saranno i veri protagonisti dell’incontro.

Tutti i cittadini che riterranno opportuno fornire il loro contributo alla discussione potranno farlo, come pure potranno essere presenti in veste di uditori. L’appuntamento è per le 18.30 presso la sala consiliare all’interno del Municipio. Al termine del dibattito ci sarà la proiezione del film “La Ricerca della Felicità” per la regia di Gabriele Muccino con Will Smith, che per la sua interpretazione ha ricevuto nel 2007 la nomination all’Oscar come miglior attore protagonista. La pellicola è stata inoltre insignita col Ciak d’Oro 2007 come miglior film straniero, è si guadagnata la nomination per il miglior film straniero al premio “David di Donatello” sempre nel 2007, anno in cui quella di Jaden Smith (figlio di Will e attore co-protagonista) è stata premiata come miglior performance rivelazione gli MTV Movie Awards.

“I ricercatori dell’Association for Psychological Science - spiega il sindaco Francesco Maria Rubano - hanno concluso uno studio secondo cui i capelli grigi non portano soltanto acciacchi e malattie, ma addirittura rendono più ottimisti e felici. Un risultato che fa crollare lo stereotipo dell’anziano solo e triste. Lo studio, pubblicato sulla rivista Perspectives on Psychological Science, dimostra che molto dipende dai processi cognitivi e in particolare dal fatto che con l’età si tende a rimuovere i ricordi dolorosi e a focalizzarsi solo sulle esperienze più belle e piacevoli. Con l’età, poi, si è più allenati a gestire le emozioni, a dare il giusto peso a ciò che ci accade e, dunque, a sorridere alla vita. Quello che vogliamo fa capire - precisa Rubano - è che la saggezza dell’età porta ad abbandonare senza troppi rimpianti gli obiettivi non raggiunti per concentrarsi, invece, sul proprio benessere. La terza età di oggi - conclude Rubano - non è più quella di una volta. Si invecchia mantenendosi in forma, si ha una vita attiva anche quando si va in pensione, si vive più a lungo e ci si prende cura di sé stessi”.



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