Carte Postepay agli studenti delle superiori

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Carta dello Studente IoStudio - Miur / PostePayCarta dello Studente IoStudio - Miur / PostePay

Anche a Benevento i ragazzi del primo anno delle superiori hanno ricevuto la carta IoStudio. IoStudio Postepay è la nuova Carta dello Studente realizzata dal MlUR e distribuita a 630 mila studenti del primo anno delle scuole superiori. L’iniziativa, partita il 28 aprile, è frutto di un accordo tra Miur e Poste chiuso nel 2013. Ma non tutti sembrano essere d’accordo, a partire dagli insegnati.


Un modo per educare i giovani all’utilizzo della moneta elettronica. Questo è la mission di IoStudio Postepay, unica Carta dello Studente nazionale  promossa da Poste Italiane e Miur. La Carta è gratuita e viene distribuita a tutti gli studenti del primo anno delle scuole superiori italiane, statali e paritarie, direttamente dalle segreterie scolastiche. Da settembre inoltre sarà estesa a tutti gli allievi delle altre classi.


La IoStudio Postepay è una carta prepagata e ricaricabile a tutti gli effetti. Consente di fare acquisti fino a 2.500 euro in tutti i negozi e in tutti i siti internet del circuito Visa/Visa Electron e di prelevare fino a 1.000 euro all'anno presso tutti gli ATM Postamat e Visa. Tra i vantaggi di tale iniziativa c’è la possibilità di accedere a tutte le offerte, i servizi e le agevolazioni per musei, cinema, telefonia, internet, tecnologia, libri, materiale scolastico, viaggi e molto altro ancora dedicate agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado.


L’entusiasmo dei diretti interessati circola sin dal suo annuncio sui numerosi forum studenteschi e social network. Questo perché la carta fa risparmiare su moltissimi acquisti: dal rifornimento di benzina per lo scooter o le mini car da Shell e Tamoil, alla cena in pizzeria con gli amici, dall’ultimo libro di successo da Mondadori, agli occhiali da sole da Optissimo. I negozi convenzionati sono oltre 28 mila, comprese aziende telefoniche, compagnie aeree e negozi di elettronica.

Con questa iniziativa, pensata dall'ex ministro dell'Istruzione Francesco Profumo, si vuole dunque educare i giovani all'utilizzo della moneta elettronica, preservandoli dai rischi più immediati legati all’uso del denaro contante. Non sarà infatti consentito l'utilizzo su piattaforme di gioco online e simili pretesti.

La carta IoSudio sta creando però diversi malumori, in primis tra alcuni insegnanti. L’associazione "Scuola per la Repubblica" fa sapere che ne vorrebbe l'immediato ritiro. Questo perché il ministero starebbe trasformando gli studenti in consumatori. "La novità che la rende inaccettabile  -  scrivono - consiste nel fatto che, oltre alle consuete agevolazioni di carattere culturale, permette di entrare anche nel programma sconti Bancoposta, che consente di avere sconti direttamente in oltre 27.000 esercenti in tutta Italia nonché di pagare in tutti i negozi e siti nel mondo che accettano carte VISA e di prelevare presso gli sportelli automatici". Insomma, secondo l'associazione, nient'altro che "l'epilogo di una serie di innovazioni linguistiche introdotte dalla fine degli anni '90: portfolio, crediti, debiti...".

Sul tema è intervenuta anche la Flc Cgil: "E' sicuramente uno strumento che amplia le possibilità degli studenti, e forse dovrebbe ampliarle anche di più, per esempio chiudendo convenzioni per la ristorazione  -  dice il segretario Mimmo Pantaleo  -  il tema, però, è quello del diritto allo studio: la carta prepagata va bene, ma ci sono troppe famiglie che non hanno soldi da metterci dentro. E penso anche al gran lavoro scaricato sulle segreterie scolastiche, in crisi per il taglio degli organici".


Alessia Tornusciolo



Articolo di Guide al Risparmio / Commenti