Citta' Spettacolo, Orlando chiede lumi. Presentata interrogazione

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Nazzareno OrlandoNazzareno Orlando

Il Consigliere comunale, Nazareno Orlando, in quota Territorio e Libertà, ha presentato una interrogazione urgente, con numerosi punti di domanda per quanto riguarda l’imminente avvio della XXXVI edizione della rassegna “Città Spettacolo”.

“Come accade oramai da anni, in occasione della rassegna Città Spettacolo ,ritengo necessario approfondire degli argomenti che, vista l’importanza del Festival giunto alla XXXVI edizione e a cui ho dedicato grandi energie e tanto impegno, non possono essere sottovalutati ne considerati di secondo piano”.

Così il Consigliere comunale di Territorio e Libertà, Nazaraneo Orlando sull’interrogazione urgente presentata a presidente del Consiglio e Assessore alla Cultura.

“Quest’anno – precisa – ho ritenuto opportuno presentare in anticipo una interrogazione urgente a risposta scritta ed orale per evitare di sentirmi ripetere le solite sterili accuse di “remare contro l’evento”. L’ho fatto nella convinzione che riceverò pronta risposta. L'ho fatto perchè a breve ci sarà la consueta Conferenza Stampa a cui seguirà quella finale in cui si ribadirà (a prescindere) che tutto è stato bellissimo e tutto è andato benissimo In caso contrario ripresenterò la stessa interrogazione a consuntivo trasformandola in interpellanza o in OdG”.

“Ovviamente – sentenzia Orlando – mi sentirò ripetere anche che pongo quesiti analoghi agli anni passati, ma è sin troppo evidente che se le risposte sono sempre insufficienti i quesiti vanno riproposti costantemente e con sempre maggiori richieste di chiarimenti e risposte”.

L’interrogazione urgente, del Consigliere di Territorio e Libertà, è stata indirizzata del presidente Consiglio e dell’Assessore alla Cultura.

Nazzareno Orlando chiede di sapere : “quali e quante gare saranno espletate e chi sarà delegato a redigerle; chi è sarà nominato Responsabile del procedimento e in base a quale criterio; quanto personale è stato programmato e quale la formula che sarà utilizzata per l’assunzione; quanti e quali consulenti opereranno e quali saranno i loro singoli compensi”.

Ed inoltre, “ quante e quali ditte specializzate saranno utilizzate e quali i loro compensi; chi sarà delegato “ufficialmente “alla comunicazione del Festival e quali i compensi stabiliti; come mai la stessa ancora non parte dimostrando ancora una volta una assoluta mancanza di strategie; se risulta rispondere al vero la notizia secondo cui ancora esistono soggetti e/o Ditte che non hanno ricevuto il saldo delle passate edizioni; se sarà coinvolta la Fondazione nata proprio per gestire il Festival; su quali sponsor (privati ed istituzionali) la Rassegna potrà contare”.

Ancora: “quali attività saranno messe in campo per valorizzare ,attraverso il Festival, il sito Unesco; se saranno messe in campo attività di recupero e di tutela della zona limitrofa alla
Chiesa di Santa Sofia (Buffer Zone) ed in particolare se sarà reso decente almeno agli occhi degli osservatori il Teatro Comunale, le cui condizioni sono a dir poco ‘vergognose’; quante testate giornalistiche saranno invitate e quale tipo di pubblicità sarà utilizzata; quando saranno affissi i manifesti e quando stampati e distribuiti i pieghevoli; su che basi si è deciso di proporre l’attuale formula della Rassegna e se realmente si ritiene che tale visione è adeguata all’evento”.

Orlando inoltre intende capire come, “si intende procedere per l’individuazione e la scelta del Direttore Artistico della prossima Edizione ( viste le dichiarazioni dell’attuale) e vista la concomitanza di nuove Elezioni Amministrative che, comunque, creeranno problemi di organizzazione e tempistica”.

La lista di domande presentata da Olrando non termina qui anzi, il Consigliere di Territorio e Libertà chiede anche di conoscere, “lo stato dell’arte di tutte le sale teatrali e se e come le stesse verranno in qualche modo adoperate (tenuto conto che ad oggi appaiono tutte e per motivi diversi non utilizzabili); cosa l’Amministrazione ha messo in campo per la più volte pubblicizzata gestione del Teatro Romano; cosa l’Amministrazione intende fare per Palazzo Paolo V restaurato per divenire ‘Palazzo di città’ e,di contro, utilizzato sporadicamente e senza alcuna mission specifica”.



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