Classifica dei 'Comuni Ricicloni': bisogna scorrere molto per trovare Benevento

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Nostro servizio - E’ stata pubblicata la classifica di Legambiente che ogni anno assegna le ‘menzioni’ del riciclo ai comuni che gestiscono al meglio i propri rifiuti. Oggi, 6 luglio, la premiazione presso la sala Verdi dell' Hotel Quirinale a Roma. Ponte nelle Alpi, in provincia di Belluno, svetta al primo posto. A livello regionale è il Veneto a conquistare la cima della classifica con una percentuale del 67% delle amministrazioni virtuose sul totale dei comuni, seguito dal Friuli Venezia Giulia con il 34,2%, dalla Lombardia con il 28,8% e dal Piemonte con il 23,9%.

Nel Centro Sud, la Sardegna si conferma leader tra le regioni emergenti sulla raccolta differenziata per aver raggiunto a fine 2009 una percentuale regionale del 35% (nel 2002 era al 3%). In Campania sono 84 i comuni che hanno fatto bene in materia di differenziata. Salerno la migliore. Di Benevento non c’è traccia tra i capoluoghi di provincia, bisogna scendere nella classifica dei comuni con meno di 10.000 abitanti per vederla comparire.

Quest’anno, Legambiente ha inasprito i metodi di accesso: per entrare nelle graduatorie dei “ricicloni”
era necessario superare il 50% di raccolta differenziata, rispetto a tutti i rifiuti urbani prodotti nel 2009, così come stabilito dalle norme comunitarie e dalla legge finanziaria del 2007.

Eppure, nel Centro Sud fa, incredibilmente, bella figura la Regione Campania che ‘ancora una volta – scrivono sul rapporto - pur tra mille contraddizioni e problemi, sembra essere il territorio dove qualcosa si muove: non basta l’emergenza, non bastano leggi speciali e commissari; solo quando i sindaci si sentono direttamente responsabili e vengono dotati di mezzi efficaci, allora pian piano qualcosa accade”.

Tra i capoluoghi di provincia, per il Sud, si piazzano solo in tre: Salerno, con una percentuale di raccolta differenziata (da qui indicata come RD, ndr) pari al 60,3%; Tortolì comune sardo dell’Ogliastra con una Rd pari al 54,8% e Oristano, capoluogo sardo con il 56,5%.

Tra i Comuni del Centro Sud, sopra i 10.000 abitanti, vince Massa Lubrense, in provincia di Napoli, con il 67,8% di RD. 29 i comuni rientrati nella classifica, di cui 16 campani, 7 napoletani, 8 salernitani, 1 avellinese (Monitoro Inferiore, al 20esimo posto). Di Benevento e Caserta ancora nessuna traccia…

Bisogna arrivare alla classifica dei Comuni sotto i 10.000 abitanti dell’Area Centro Sud (vinta da Giffoni Sei Casali in provincia di Salerno), per vedere finalmente la provincia di Benevento. Su 118 classificati, il comune di Foglianise si colloca al 9° posto con l’indice di buona gestione pari a pari a 72,99 (73,5% di RD), quello di Cerreto Sannita lo segue a ruota con l’indice di 72,88 (74,4% di RD). 21° Campolattaro, 40° Buonalbergo, 63° San Lorenzello, 96° Tocca Caudio, 111° San Giorgio del Sannio, ultimo della sezione beneventana.

Per migliorare il proprio indice di buona gestione un Comune deve porre attenzione non solo all’incremento della percentuale di raccolta differenziata (per questo alcuni comuni pur con la percentuale di Rd maggiore rispetto a un latro si collocano successivamente), ma anche alla diminuzione della produzione pro capite totale di rifiuti, all’incremento della raccolta differenziata dei RUP, alla promozione del compostaggio domestico e in definitiva a tutti i 23 parametri presi in considerazione da Legambiente sulla base della normativa europea.

Perché ha vinto Ponte delle Alpi? Ce lo spiega la stessa Legambiente: “Il servizio offerto ai cittadini è di fatto invidiabile e da prendere a modello. La raccolta domiciliare porta a porta, istituita nel 2007, è collaudata e a pieno regime. I cittadini si avvalgono di quattro bidoncini per la separazione dei materiali (carta-cartone, secco, umido, vetro-plastica-lattine) e, dato che dal territorio sono state eliminate tutte le campane stradali, le altre tipologie di rifiuto possono essere conferite all’ecocentro. E’ qui che, in un giorno stabilito, anche le attività produttive sottoscriventi un’apposita convenzione col Comune possono conferire i propri rifiuti. Gli altri cittadini hanno a disposizione gli altri giorni compresa la giornata del sabato”.

Con la speranza che il prossimo anno, grazie al recente avvio della differenziata in casa nostra, altra cronaca verrà ad informarvi, rammentiamo tutti quanto sia giusto e importante riciclare, nonostante i fastidi, le liti condominiali, i ladri notturni, i finti incapaci, i veri furbi. Dobbiamo contribuire a valorizzare uno scarto, per salvare l’ambiente, la nostra qualità della vita.
T. N.



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