Cordoglio del mondo politico per la scomparsa del professor Giuseppe Galasso

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Il professor Giuseppe Galasso in una foto di archivioIl professor Giuseppe Galasso in una foto di archivio

Scomparsa professore Galasso, Mortaruolo: “Ha fatto si che la storia del Sud diventasse patrimonio europeo”.

Il Presidente della Provincia di Benevento Claudio Ricci ha espresso il cordoglio suo e della Provincia tutta per la scomparsa del professor Giuseppe Galasso. Ricci ha ricordato Galasso come "insigne studioso, storico illustre, importante esponente politico, uno degli uomini migliori tra gli intellettuali meridionali, che più volte", ha concluso Ricci, "ha dimostrato amicizia ed amore per il Sannio".

il Consigliere vicepresidente della Commissione Agricoltura della Regione Campania, Erasmo Mortaruolo, aggiunge: "È una grande lezione di vita ma anche di impegno civile, sociale, politico, culturale quella che lascia alla nostra comunità regionale il professor Giuseppe Galasso”.

“Leggendo qualche anno fa un'intervista rilasciata sul Corriere, di cui era firma autorevole – prosegue Mortaruolo - mi colpì la sua visione di storico e la sua concezione di Mezzogiorno incardinata sulla considerazione che “la storia del Sud è patrimonio europeo”. Ci ha consegnato frammenti preziosi della nostra storia regionale e la sua "Storia del Regno di Napoli" è un'organica raccolta frutto di anni di ricerche scientifiche sul campo per raccontare secoli di creatività, di lotte, di imprese ma anche una risposta ai dibattiti sugli interrogativi sempreverdi che riguardano il Sud. Galasso ha indicato a generazioni di studenti e alla nostra società le tracce possibili sulle quali si può percorrere un cammino con la convinzione che al Sud non servono solo programmi o sovvenzioni ma serve un impegno espresso dalla società meridionale".

Mortaruolo ricorda inoltre l'impegno politico dapprima come Sottosegretario al Ministero dei Beni Culturali e in seguito come Sottosegretario al Ministero per l'Intervento Straordinario nel Mezzogiorno.

"Importante in materia di protezione delle bellezze naturali e paesaggistiche – conclude il vicepresidente Mortaruolo – fu la legge 431 del 1985, nota come Legge Galasso, che ha introdotto a livello normativo una serie di tutele sui beni paesaggistici e ambientali. Con questa legge le regioni furono obbligate alla redazione di un piano paesaggistico per la conservazione del territorio e delle sue bellezze".



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