Corona rende noto testo di un'intercettazione e chiede le dimissioni del sindaco di S.Giorgio: non è imparziale

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Gabriele Corona, presidente dell'Associazione ambientalista, Altrabenevento, ha diffuso una nota in cui dice di aver chiesto le dimissioni del sindaco di S. Giorgio del Sannio, Giorgio Nardone, "perché risulta evidentemente compromessa l’immagine del 'primo cittadino' e la sua imparziale azione amministrativa".

Corona parte da un’indagine appena conclusasi e avviata dalla Procura della Repubblica di Benevento per il presunto reato di “estorsione” connesso all’incendio del deposito della ditta New Distribution di Contrada Cesine a San Giorgio del Sannio. "Tra gli atti di indagine che ora non sono più coperti da segreto istruttorio e per i quali quindi più non vige il divieto di pubblicazione di cui all’art. 114 del Codice di Procedura Penale - aggiunge Altrabenevento -, vi sono anche le trascrizioni delle intercettazioni telefoniche tra le quali compare anche quella relativa al colloquio intercorso il 1° giugno 2009 tra il sindaco e il titolare dell’Iperstore Barletta di San Giorgio del Sannio".

La nota di Corona riporta integralmente il testo del colloquio, trascritto dai Carabinieri. Da quanto si legge, afferma Corona, il sindaco avrebbe "autorizzato l’imprenditore a non rispettare l’ordinanza che imponeva la chiusura di tutti gli esercizi commerciali di San Giorgio del Sannio nel pomeriggio del 2 giugno di quest’anno", rassicurandolo rispetto alle eventuali conseguenze scaturitene: in parte grazie al proprio diretto comportamento e in parte eventualmente fecendo fronte a interventi altrui.

Corona ricorda infine che, "indipendentemente dalle rilevanze penali delle sue dichiarazioni, di cui si occuperà la Procura che ha in corso una seconda indagine sull’incendio del deposito, ritengo che lei debba immediatamente rassegnare le dimissioni perché risulta evidentemente compromessa l’immagine del 'primo cittadino' e la sua imparziale azione amministrativa".

Di seguito il testo della trascrizione della intercettazione telefonica del 1° giugno 2009, ore 12,42 operata dai Carabinieri di San Giorgio del Sannio, tra Barletta Antonio e Nardone Giorgio, sindaco di San Giorgio del Sannio, ufficialmente fornite dalla Procura della Repubblica ad Altrabenevento, perché non più coperte da segreto istruttorio e quindi pubblicabili.

Barletta Antonio: Pronto ?
Nardone Giorgio: Antonio ?
Barletta Antonio: Pronto … pronto?
Nardone Giorgio: Pronto, … Antonio, sono il Sindaco!
Barletta Antonio: Uè, don Giorgio, buongiorno … ditemi !
Nardone Giorgio: Eh … tu resta aperto domani, e tira a campare! Io …. poi, non ti mando a nessuno. Se viene qualcuno, ti cancello tutto, non ti preoccupare! Perché qua, se devo fare una ordinanza viene la guerra civile!
Barletta Antonio: Va bene … grazie!
Nardone Giorgio: Tu resta aperto e tira a campare! Poi me la vedo io, me la piango io, mi impegno io! Però … tu non dire che è stato il sindaco! Gli devi dire: stò aperto … non abbiamo letto l’ ordinanza, pensavo che potevo stare aperto tutta la giornata … scusate, se viene qualcuno, poi me la piango io!
Barletta Antonio: Va bene … grazie!
Nardone Giorgio: Hai capito, come gli devi dire?
Barletta Antonio: Grazie “Don Giorgio”!
Nardone Giorgio: Eh, ciao … buone cose!
Barletta Antonio: Arrivederci!



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