Dazi, a rischio l’export delle regioni meridionali

ROMA (ITALPRESS) – In Italia l’introduzione dei dazi voluta dall’amministrazione Trump potrebbe penalizzare, in particolare, le esportazioni del Mezzogiorno. A differenza del resto del Paese, infatti, la quasi totalità delle regioni del Sud presenta una bassa diversificazione dei prodotti venduti nei mercati esteri. Pertanto, se dopo l’acciaio, l’alluminio e i loro derivati, gli USA decidessero di innalzare le barriere commerciali anche ad altri beni, gli effetti negativi per il sistema produttivo potrebbero abbattersi maggiormente nei territori dove la dimensione economica dell’export è fortemente condizionata da pochi settori merceologici. E’ quanto emerge da un’analisi realizzata dall’Ufficio studi della CGIA. Laddove l’indice di diversificazione è meno elevato, tanto più l’export regionale è differenziato, risultando così meno sensibile a eventuali sconvolgimenti nel commercio internazionale. La regione che rischia maggiormente l’effetto negativo dei dazi è la Sardegna, dove domina l’export dei prodotti derivanti della raffinazione del petrolio. Seguono il Molise e la Sicilia. Le aree geografiche teoricamente meno in pericolo sono tutte del Nord. La Lombardia è ipoteticamente la meno a “rischio”. Seguono Veneto, Puglia, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna e Piemonte.

/gtr


17:17:3 2786 stampa questo articolo


  • All’Onu i dissidenti iraniani Alinejad e Batebi “Agite, basta riunioni”
  • Iperammortamento, cosa cambia per le imprese
  • Usa, Pagliara “Per capire come agisce Trump va osservata la sua base elettorale”
  • Cina-ASEAN “Cooperazione contribuisce a pace, stabilità e prosperità regionali”
  • Cina: chirurghi francesi in visita all’ospedale di Guangzhou
  • Cina: grande contributo allo sviluppo globale del mondo della corsa
  • Tajani “L’Italia ha una visione strategica dell’Artico”
  • Usa, Molinari “Dietro la strategia di Trump c’è la questione energetica”
  • Artico, Crosetto “Costruire un sistema di regole”
  • Artico, Bernini “Italia protagonista per la ricerca”
  • Bernini “Università, ricerca e diplomazia scientifica sono vettori di pace”
  • Groenlandia, Kupchan “Europei solo uniti possono dissuadere Trump”
  • Lazio, Rocca “Su durata ricette serve serietà, dalle opposizioni il delirio”
  • Lazio, Angelilli “Entro fine 2027 spenderemo tutti i fondi UE”
  • Meloni incontra Takaichi “Italia e Giappone insieme possono fare la differenza”
  • Realpolitik – Cosa ci insegna il Venezuela
  • America Week – Episodio 49
  • Cuzzelli “L’emisfero occidentale al centro degli interessi di Washington”
  • Cina: Changchun si prepara per Universiadi invernali FISU del 2027
  • Italpress €conomy – Puntata del 16 gennaio 2026
  • Diplomacy Magazine – Puntata del 15 gennaio 2026
  • Tg News – 15/1/2026
  • Usa, Noem “In Minnesota possibile uso dell’Insurrection Act”
  • Milano-Cortina, Stefani “La legacy delle Olimpiadi è anche l’inclusione”