"Prospettive sulla Capitale Europea del Vino 2019", Incontro alla Camera di Commercio

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“Prospettive sulla Capitale Europea del Vino 2019”, è il tema dell'incontro svoltosi presso la Camera di Commercio di Benevento.

Presenti all'incontro, tra gli amministratori della Camera di Commercio e di Valisannio, i responsabili delle associazioni agricole e del Consorzio di Tutela, i 4 GAL e i 5 Sindaci di Città del Vino (Floriano Panza, Mario Scetta, Carmine Valentino, Pompilio Forgione e Erasmo Cutillo).

Il Presidente della Camera di Commercio ha tratteggiato l’enorme potenzialità rinvenienti dal riconoscimento non solo per i comuni della Valle Telesina, bensì per tutta la provincia di Benevento, per cui l’incontro tra tutti i soggetti portatori di interesse generale deve servire a tratteggiare una ipotesi di sviluppo dell’intero Sannio che partendo dal mondo della ruralità abbracci tutti i comparti produttivi.

Il Dottor Mendillo, a nome di alcune associazioni, ha illustrato uno schema di strategia esattamente rispondente all’ipotesi svolta dal Presidente Campese, strategia riferita ad un impiego più efficace di fondi Nazionali, Regionali e Comunitari. Si è aperto il dibattito con l’intervento dell’Onorevole Maglione del Movimento 5 Stelle, che ha anticipato la disponibilità del Ministero dell’Agricoltura ad intervenire in maniera decisa al servizio degli Enti e delle imprese sannite.

Il Presidente Masiello, sulla falsa riga dell’intervento di Mendillo, propone un accordo quadro con la Regione servendosi anche dell’anno di particolare notorietà che il Sannio si appresta a vivere. Il 2019 rappresenta il momento giusto per costringere ogni amministrazione pubblica ad intervenire con risorse specifiche ed aggiuntive su un programma provinciale che può essere tracciato dai 4 GAL.

L’Onorevole Mortaruolo premette che la Commissione Agricoltura della Regione, della quale è Vice Presidente, sta seguendo da tempo le opportunità che potranno essere colte a seguito del riconoscimento ai 5 comuni del titolo di Capitale Europea del Vino 2019. Tuttavia conviene sulle opportunità di imprimere una decisa svolta alla programmazione provinciale che non deve lasciarsi sfuggire questa ottima occasione di rilancio del territorio.

Anche il Presidente della Provincia Di Maria da tutta la sua disponibilità. Sottopone ai presenti l’utilità di realizzare un modello operativo per poter lavorare insieme in maniera fruttuosa e per intanto chiede ai 5 Sindaci un incontro per sintonizzare gli interventi della provincia e dell’associazione SMARTLAND della quale è Presidente.

Interventi sono stati fatti dal Presidente di Confagricoltura, dal neo Direttore del Teatro Romano e del Museo Caudino Ferdiando Creta e dal Presidente del Consorzio di Tutela, il quale si è augurato il rispetto dei ruoli di ciascuno, precisando il prezioso ruolo svolto dalla sua istituzione per la difesa dei prezzi delle uve. Intervenuti inoltre anche il Sindaco Valentino, il Presidente della CIA Amore e il capofila dei 5 comuni Panza.

Il risultato dell’incontro è l’aver individuato un metodo di lavoro, facendo massa critica, che consentirà ad ogni istituzione di dare il meglio di se stesso. In particolare i 5 comuni beneficiari del riconoscimento, insieme al Comune di Benevento, la Camera di Commercio e alla Regione, che sono gli unici sinora ad avere impegnato risorse finanziarie, cureranno il governo e lo svolgimento di “SANNIO FALANGHINA – Capitale Europea del Vino 2019” con riunioni settimanali e monitoraggio sui 120 eventi da svolgere. Gli eventi stessi potranno subire integrazioni a seguito di ulteriori proposte da farsi quanto prima.

Il Piano di Comunicazione verrà svolto dai comuni organizzatori, dalla Camera di Commercio e dalla Regione in coordinamento. Tutti i soggetti partecipanti all’incontro elaboreranno una strategia di breve, medio e lungo termine, che esaltando il lavoro fatto dai 5 comuni conseguirà anche risultati ulteriori per l’intero territorio della provincia.



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