Educazione alimentare nelle scuole, Mortaruolo: "Si investa su innovazione, qualita' e valorizzazione"

16:13:56 2595 stampa questo articolo
Mino Mortaruolo - foto tratta dal profilo FbMino Mortaruolo - foto tratta dal profilo Fb

Domani pomeriggio a Piedimonte Matese convegno sulle energie rinnovabili.

Il consigliere regionale e vicepresidente della Commissione Agricoltura della Campania, on.le Erasmo Mortaruolo prenderà parte domani mattina, a partire dalle ore 11.00, alla seduta congiunta delle commissioni VI “Istruzione e Cultura, Ricerca scientifica, Politiche sociali” e VIII “Agricoltura, Caccia, Pesca, Risorse comunitarie e statali per lo sviluppo”.
Al centro della seduta vi sarà l'esame della proposta di legge “Disciplina per l'orientamento al consumo dei prodotti di qualità e per l'educazione alimentare nelle scuole” che sarà analizzata congiuntamente dai componenti dei due organismi consiliari.

“Questo provvedimento – fa notare Mortaruolo – è di grande importanza per la Regione Campania e offre l'occasione per confrontarsi sui temi della produzione, con una produzione che sia di qualità; sulla preparazione e la conservazione dei cibi; su efficienti sistemi di tutela e di monitoraggio; sul contrasto alle contraffazioni e alle adulterazioni. Il filo rosso che lega tutte queste finalità è quello di valorizzare le straordinarie e numerose eccellenze del nostro territorio. In questi mesi di governo, d'intesa con la presidenza del Consiglio regionale, abbiamo voluto incardinare un'azione di promozione e sensibilizzazione intorno al tema della Dieta Mediterranea che ritrova nella nostra regione motivi e opportunità per essere sempre di più protagonista di una nuova modalità di approcciarsi con il cibo che è nutrizione, salute, cultura, benessere. La politica diventa dunque buona politica allorquando investe su tre linee di azione: sull'innovazione con la ricerca e le tecnologie applicate all'intera filiera agroalimentare; sull'educazione a una adeguata alimentazione per favorire corretti stili di vita; sulla valorizzazione delle tradizioni alimentari con tutto il loro bagaglio di etica e cultura”.

Conclude il vicepresidente Mortaruolo: “L'educazione alimentare va quindi affrontata con una prospettiva ampia, attraverso un approccio didattico nuovo, creativo e interdisciplinare, capace di scoprire il cibo dalle pi



Articolo di Istituzioni / Commenti