Emergenza neve. Cimitile: ‘E’ indecente che il Governo non abbia saldato gli anticipi dello scorso anno’

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Di fronte ai crescenti allarmi e alle numerose segnalazioni provenienti dal territorio sannita, in particolare dalle zone del Fortore e dell’Alto Tammaro, circa le previsioni di fenomeni metereologici nevosi, il presidente della Provincia di Benevento, Aniello Cimitile, il vicepresidente Antonio Barbieri con delega alla vitalità e l’assessore alla protezione civile, Romeo Melillo, hanno tenuto una riunione con i responsabili del Settore preposto. Nel corso della giornata, il presidente Cimitile ha avuto anche un colloquio telefonico con l’assessore regionale Edoardo Cosenza e con i responsabili regionali di Protezione Civile. La riunione ha evidenziato che sono attese nevicate che potrebbero colpire anche al di sotto dei 500-600 metri e che, tuttavia, le previsioni sulla intensità non lasciano ipotizzare l’insorgere di problemi simili a quelli dell’emergenza del febbraio dello scorso anno. Per quanto riguarda le attività della Provincia di Benevento, in coerenza con il Piano Neve e con i fondi stanziati, gli Uffici garantiranno il servizio sulle strade di competenza dell’Ente con il monitoraggio delle strutture e degli edifici, in stretto raccordo con i Comuni. Si è preso atto della situazione di difficoltà in cui si trovano imprese, Comuni e Provincia perché il mancato rispetto degli impegni assunti dal Governo sulle spese sostenute, in forma di anticipo, in attesa dei trasferimenti finanziari garantiti dal Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha determinato un tale depotenziamento della capacità di intervento nel sistema territoriale e regionale in una eventuale nuova emergenza neve. Durante la riunione tenutasi in piena emergenza a Palazzo Chigi il 9 febbraio 2012, alla presenza dei rappresentanti delle Regioni, dell’ANCI e delle Province, il Governo garantì che tutte le spese sostenute sarebbero state rimborsate e che queste sarebbero state fuori dai vincoli di patto di stabilità. Ad oggi, nonostante ci siano stati provvedimenti legislativi almeno per le spese autorizzate dal DPC a luglio 2012, non risulta alcun trasferimento finanziario al DPC ed alle Regioni. “Credo che ormai rasenti l’indecenza il silenzio governativo sul trasferimento dei fondi per le spese sostenute da imprese, Comuni e Province durante l’emergenza neve dello scorso febbraio, spese autorizzate con Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Come si fa a non capire che ciò sta determinando sui territori come il nostro una situazione di allarme e di rischio che si concretizzerà quando, come accade in questi giorni, le popolazioni sono in attesa di nuove nevicate (pure se con previsioni di fenomeni non emergenziali). I fornitori che reclamano quanto anticipato, rifiutano di fornire mezzi, prestazioni e quant’altro; i Comuni, che ancora aspettano il rimborso delle spese fatte, non sono in grado di garantire ulteriori interventi. La situazione è grave e di fronte a nuove emergenze saremo al collasso. Non possiamo non unirci quindi alla pressante richiesta avanzata dall’assessore regionale Cosenza al ministro Cancellieri e al sottosegretario Catricalà il 17 gennaio scorso, segnalando che il permanere dell’attuale silenzio è un’assunzione di totale responsabilità sulla difficile situazione che registriamo sul territorio e sui potenziali rischi per le nostre popolazioni” – ha concluso Cimitile.



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