Fausto Pepe apre la campagna elettorale: rivendica quanto fatto e attacca l'imboscata dei 21

23:32:27 5005 stampa questo articolo

Piazza Roma piena per il comizio pomeridiano del sindaco uscente di Benevento, Fausto Pepe, candidato della coalizione di centrosinistra alle prossime Comunali del 15 e 16 maggio. L'appuntamento è stato lanciato a caldo dal primo cittadino, a poche ore dalle dimissioni dei 15 consiglieri di opposizione e dei 6 di maggioranza che hanno portato allo scioglimento del Consiglio un mese prima della scadenza naturale.

La manifestazione è stata anche l'occasione per l'apertura della campagna elettorale delle 7 liste dei candidati che lo sostengono: PD, IDV, API, SEL, Lealtà per Benevento, Benevento in Movimento e Unione per Benevento.

A fare da speaker la giovane e combattiva Rosita Galdiero, nota dirigente sindacale della Cgil, che ha subito provveduto ha iniziato a creare la consueta atmosfera che tali tipi di manifestazioni politiche all'aperto devono avere. E sì che gli organizzatori hanno incrociato le dita, dato il clima, non propriamente da stagione, di quest'aprile. Ma per le 18 un tiepido sole ha fatto capolino e le persone sono accorse numerose riempiendo la Piazza e la sua proiezione verso Corso Garibaldi. Tantissimi i candidati consiglieri e i massimi dirigenti dei partiti del centrosinistra.

Pepe ha alternato nel suo comizio il rapporto sulle cose fatte e le critiche alle modalità della chiusura anticipata della consiliatura. Ne ha sottolineato i rischi per la Città, per la presenza del commissario prefettizio e non del sindaco eletto in qualche appuntamento importante in calendario in cui si prenderanno decisioni significative per Benevento.

Critiche sono state rivolte ai consiglieri e all'assessore di maggioranza passati con lo schieramento di centrodestra guidato da Carmine Nardone, nelle ultime settimane o nelle ultime ore prima dello scioglimento, ma soprattutto allo stesso Nardone, per proporsi, dopo quanto da lui ottenuto dalla comunità del centrosinistra, nonché ai principali sponsor di tale coalizione Clemente Mastella e Pasquale Viespoli, fino a queste elezioni sempre divisi e ora assieme.

Né è stata risparmiata l'UDC che ha inserito ai primi tre posti della sua lista per il Consiglio, tre di quei sei consiglieri del centrosinistra passati all'ultimo momento dall'altra parte per consentire lo scioglimento.

Fausto Pepe s'è mostrato molto fiducioso sull'esito della campagna elettorale: "Hanno dovuto ordire - ha detto - una manovra squallida per impedire di continuare il mio compito per altri trenta giorni. Ma non c'è da preoccuparsi eccessivamente, tra trenta giorni continueremo da dove abbiamo lasciato".

A margine della manifestazione, il segretario provinciale di Sinistra Ecologia e Libertà, Gianluca Serafini, ha dichiarato: “La manifestazione di oggi è la dimostrazione che quando le forze politiche ritornano a parlare nelle piazze e tra la gente la politica torna a essere strumento di mobilitazione e partecipazione e quei luoghi tornano a essere laboratori di idee.

Il Centro-Destra di Nardone, che tale è nonostante le minacce dell’ex presidente della Provincia, guardi questa piazza e capisca che il popolo di centrosinistra non si lascerà intimidire da manovre golpiste e congiure di palazzo”.



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