Guardia Sanframondi. Il 12 luglio appuntamento con ‘La Parlata Guardiese’

12:37:40 1979 stampa questo articolo

Anche quest’anno ritorna, nell’ambito dell’estate guardiese, con un secondo appuntamento la lezione di Silvio Falato sulla Parlata Guardiese, che si terrà sabato 12 luglio alle 18.30 in Piazza Croce a Guardia Sanframondi. L’appuntamento con gli amici del gruppo facebook “La Parlata Guardiese” del 12 luglio vuole essere evento culturale, ma anche occasione di esultanza e di gioia per una parte della comunità virtuale che interloquisce quotidianamente sugli aspetti culturali dell’affascinante dialetto guardiese. Il tema della serata sarà “La toponomastica e il suo valore nella ricostruzione storica e culturale di una comunità”. A parlarci della lezione Silvio Falato, che ha sottolineato come “la toponomastica di Guardia è interessante in quanto ricorda momenti del passato, attività lavorative di un tempo, tradizioni incancellabili del popolo guardiese. Proprio per questo un'adeguata analisi dell'onomastica stradale consente di ricostruire periodi della nostra storia; il ricordo infatti di un bosco, di una sorgente, di un'attività lavorativa consente al nome di luogo di diventare reperto linguistico che ha lo stesso valore del reperto archeologico, anzi dà a volte delle informazioni preziose, quasi uniche, spesso non individuabili nei documenti. I toponimi consentono di scendere nelle viscere del passato, sono nomi straordinari capaci di darci informazioni irripetibili, sono fasci di luce che illuminano un pezzo della nostra storia che, senza quel nome fatidico, avrebbe rischiato di finire nel dimenticatoio. E noi che, col gruppofacebook La Parlata Guardiese siamo abituati a mettere al servizio dell'antico i moderni mezzi di comunicazione, anche questa volta ci serviamo dei network come voce di richiamo per tuffarci insieme nel mare ristoratore dei ricordi e delle tradizioni”. Allo scopo di rendere l’incontro meno austero e più gradevole, gli interventi del relatore Silvio Falato saranno continuamente interrotti per dare spazio a briosi e spensierati canti popolari della tradizione guardiese eseguiti dal gruppo “Anta Band”.



Articolo di Persone / Commenti