I nostri consigli dell'estate per risparmiare sulle spese del vostro cellulare

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Per chi parte per una vacanza all'estero i costi per il cellulare diventano esorbitanti. Scopriamo insieme come si può risparmiare

Durante l'estate ci si dedica al meritato riposo, alle attività all'aperto, ma soprattutto a viaggiare e seguire itinerari pianificati durante il freddo periodo invernale.

Sono molti gli italiani che decidono di concedersi un soggiorno all'estero, fosse anche per pochi giorni, ma se a livello organizzativo non sussistono grosse difficoltà, le pecche emergono quando si tratta di mantenere i contatti con amici e famigliari rimasti a casa.

I costi per chiamare e navigare si alzano vertiginosamente una volta varcato il confine, ma considerato che non è plausibile vivere in totale isolamento per tutta la durata del viaggio e che, presumibilmente,lo smartphone sarà lo strumento primario con cui mantenere vivi i contatti, una soluzione intelligente è quella di mobilitarsi prima della partenza e confrontare le migliori tariffe per i cellulari offerte dai diversi operatori, informandosi  se queste includano anche dei pacchetti limitati dedicati al traffico estero.

Solitamente tutte le compagnie di telefonia concedono una soglia minima entro la quale operare dall'estero, ma dividono le proprie offerte in aree non sempre corrispondenti alla suddivisione geografica, per questo è buona abitudine verificare la copertura del servizio nel Paese in cui si reca.

 

Il problema dell'estero non si risolve unicamente nell'avere a disposizione un certo quantitativo di minuti per chiamare perché, come anticipato, anche la navigazione in rete ha una sua importanza. In favore degli utenti che viaggiano spesso all'estero è intervenuta quindi l'Eurotariffa che uniforma i costi della navigazione roaming per tutti i Paesi appartenenti all'Ue.

In questo modo è possibile sfruttare, a prezzi abbordabili, tutta una serie di funzioni di messaggistica e applicazioni gratuite che sfruttano la connessione internet e rimanere in contatto più a lungo senza troppe riserve sui costi.

Questo però non è applicabile nelle nazioni extra-europee dove si assiste a  una nuova salita dei costi.

 

A questo punto, soprattutto se si ipotizza di soggiornare all'estero per un lungo periodo e potrebbe sorgere la necessità di comunicare internamente al Paese in cui ci si trova, un'alternativa è quella di acquistare una carta sim ricaricabile di qualche compagnia locale, tagliando notevolmente i costi.

 

Nel caso particolare di un viaggio su una nave da crociera le premesse cambiano radicalmente: a bordo non sempre il segnale è abbastanza stabile per poter comunicare attraverso il proprio operatore, quindi si può puntare a utilizzare il roaming marittimo disponibile su alcune navi.

Le tariffe sono estremamente variabili e dipendono dagli accordi intercorsi tra il proprio operatore e il fornitore di servizi sulla nave, ma solitamente i prezzi oscillano da 1,67 a 3 euro al minuto per le chiamate in uscita e da 0,30 a 3 euro per quelle ricevute. Il costo degli sms è anch'esso altalenante e varia da 26 a 90 centesimi.

 
 



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