Italia, intervista con Alan Friedman sul nuovo governo

Per avere una prospettiva di più largo respiro, soprattutto europea, sul nuovo Governo che oggi 1 giugno 2018 andrà al Colle per il giuramento, abbiamo parlato con Alan Friedman, giornalista americano specializzato nella politica italiana e autore del recente libro "Dieci cose da sapere sull'economia italiana" di Newton Compton Editori.

"Questo governo di populisti e demagoghi - euroscettico e anti-immigrati - terrà nel tempo e ora scopriremo cosa vuole dire avere per una delle più grandi economie d'Europa il primo governo su modello Trump. Andranno contro l'Europa o si daranno una calmata, metteranno su politiche economiche radicali che provocheranno buchi nella economia italiana o si riveleranno piu pragmatici? Il fatto che Paolo Savona, il controverso economista anti-euro che è stato bloccato dal Presidente come Ministro del Tesoro italiano, sia stato messo da parte per essere fatto rientrare dalla porta di servizio come ministro degli Affari Europei, è come fosse un insulto per l'Europa. Savona ha parlato di un piano B per usicre dall'euro, lasciare l'attuale valuta... ma nel loro contratto ci sono promesse di spese per 100 miliardi di euro. In questo momento i mercati finanziari si sono calmati dopo essersi spaventati, preoccupati per l'Italia e la svendita dei bond. Ma se il nuovo governo permetterà la creazione della flat tax (che creerà un buco nel budget e un deficit di 50 miliardi all'anno), o se proveranno a smantellare la riforma delle pensioni dal costo di 200 miliardi di euro - se metteranno in pratica tutte queste politiche irresponsabili, i mercati finanziari si intrometteranno, le agenzie di rating declassificheranno il debito Italiano finendo per svalorizzare i bond, a quel punto nemmeno Mario Draghi e la sua politica del quantitative easing (titoli che possono essere acquistati dai cittadini e dalle imprese, banche comprese ndr) potranno salvare l'Italia."


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